La battaglia dei sessi è un flop ma Sabalenka sorride: “Mi è piaciuto vedere Kyrgios irrigidirsi”

La "battaglia dei sessi" è andata esattamente come si pensava che andasse. Nick Kyrgios ha battuto con un doppio 6-3 la numero uno del mondo Aryna Sabalenka. Ci ha provato la tennista bielorussa a contrastare l'australiano, ma non c'è stato nulla da fare davanti a un pubblico inferiore a quello delle aspettative nella Coca-Cola Arena di Dubai. Chi si aspettava un po' di spettacolo è rimasto deluso, con Kyrgios che si è imposto pur mostrando tutti i suoi limiti attuali e con un ritmo lontanissimo da quello dei tempi migliori.
Non è bastato dunque a Sabalenka avere una metà campo più piccola e quindi più facile da coprire, con l'unico servizio a disposizione per entrambi che l'ha sicuramente penalizzata. La prima giocatrice del ranking alla fine si è arresa a un Kyrgios molto lontano da quello che potrebbe ripresentarsi con qualche speranza nel circuito. Insomma, inutile girarci intorno: lo spettacolo offerto in campo non è stato di alto profilo. A parte qualche momento di show e un passante in corsa di Aryna che ha lasciato a bocca aperta Kyrgios, non c'è stato molto altro.
Perché il campo della battaglia dei sessi è stato diverso tra Sabalenka e Kyrgios
Il colpo d'occhio, soprattutto per le riprese televisive, non è stato dei migliori, con una pioggia di critiche sui social. Ha creato qualche problema alla visuale la differenza tra le due metà campo: quella di Sabalenka è stata più piccola di quella di Kyrgios del 9%. Un modo per cercare di sopperire alla differenza di fisicità e velocità negli spostamenti e nei movimenti tra uomini e donne.
Le parole di Sabalenka dopo la sconfitta con Kyrgios
Sensazioni positive comunque da parte della sconfitta, che si è mostrata soddisfatta e sembra aver visto altro: "Mi sono sentita benissimo. Penso di aver lottato alla grande. Lui era in difficoltà, si è irrigidito parecchio. Mi fa piacere vedere che un ragazzo si irrigidisce quando gli tolgo il servizio. Credo sia stato un livello molto alto. Ho fatto tanti grandi colpi, sono salita spesso a rete. Ottime smorzate, Nick. Ottimo servizio. Mi sono davvero goduta lo spettacolo. Penso… anzi, non penso… sento che la prossima volta che giocherò contro di lui conosco già la tattica. Conosco i suoi punti di forza e le sue debolezze. Sarà sicuramente una partita migliore".
Sabalenka è già pronta per la rivincita: "Amo mettermi alla prova. Mi piacerebbe giocare di nuovo. Ovviamente è stato diverso. Il campo è diverso e ho dovuto fare un paio di aggiustamenti. Giocare contro un uomo è un tennis completamente diverso: tutto è molto più veloce. È stato un grande allenamento fisico per me oggi. Spero che nei prossimi giorni riuscirò a recuperare bene e ad avere un po’ di riposo. Dopo questa partita sono praticamente pronta per la stagione. Spero di portare un grande tennis e di regalare gioia alle persone che mi guarderanno durante l’anno".
Kyrgios ammette il nervosismo contro Sabalenka
E Kyrgios? Ha ammesso di aver sentito addosso grande pressione: "Mi ha strappato il servizio numerose volte e ho dovuto stringere i denti. Mi ha messo tanta pressione, colpiva colpi incredibili. È stata una battaglia combattuta, con break da una parte e dall’altra. Il punteggio è stato più equilibrato di quanto sembri. Ero nervoso. È stato l’argomento di cui tutto il mondo ha parlato negli ultimi sei mesi. Quando il pubblico si schiera dalla sua parte può succedere di tutto".
Kyrgios comunque non si sente il vincitore ma è contento per il suo percorso: "Due anni fa ero fermo, non riuscivo nemmeno a usare la mano destra. Tornare qui e competere a questo livello è sinceramente molto emozionante. Quando la vedevo muoversi da un lato all’altro e colpire certi colpi che fanno anche alcuni dei migliori giocatori uomini, il divario è molto più ridotto. Poteva andare in entrambi i modi, non sto scherzando".