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Jasmine Paolini ricorda: “Ero raccattapalle, Flavia Pennetta mi diceva: Non voglio la palla da te”

Jasmine Paolini ha raccontato tra le risate cosa accadde in occasione di un incontro di Fed Cup parecchi anni fa, quando lei aveva 13 anni e faceva la raccattapalle: “Flavia Pennetta mi disse: ‘Dai la palla all’altra raccattapalle, perché non la voglio da te’. Ricordo benissimo quel momento”.
A cura di Paolo Fiorenza
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Jasmine Paolini è in semifinale nel torneo di doppio femminile a Miami: assieme alla compagna (e coach) Sara Errani affronterà venerdì la coppia formata dalla belga Mertens e dalla cinese Zhang. Nelle scorse ore due azzurre sono state ospiti di ‘Tennis Channel' e Jas è stata come al solito un'esplosione di buon umore, raccontando tra le risate un episodio di tanti anni fa con Flavia Pennetta: quest'ultima era in campo a giocare, mentre lei faceva la raccattapalle (tre le due ci sono 14 anni di differenza, rispettivamente 30 e 44).

Jasmine Paolini ricorda l'esperienza di raccattapalle con Flavia Pennetta: "Non so cosa stessi sbagliando"

Il discorso è partito da una domanda sulla prima volta in cui Paolini ed Errani si sono incontrate, nel 2009: "Ero raccattapalle in Fed Cup, a Reggio Calabria – ha ricordato Jasmine – Sara non giocava il singolare, lo giocavano Pennetta e Schiavone. Ero così stressata come raccattapalle… Ricordo che la Pennetta mi disse: ‘Dai la palla all’altra raccattapalle, perché non la voglio da te'. Ricordo benissimo quel momento. Non so cosa stessi facendo di sbagliato, visto che facevo lo stesso dell'altra. Forse era un po' scaramantica. Però è stata un'esperienza incredibile, è stata la prima volta che ho visto da vicino Sara e ho conosciuto tutte loro".

A quel punto l'intervistatore ha chiesto alla Errani se si ricordava quel momento e anche lì ci sono state risate di tutti, visto che la risposta è stata negativa. Né avrebbe potuto essere diverso, visto che la 13enne Jas era solo una raccattapalle dei tanti incontri che Sara giocava in giro per il mondo: "No, non mi ricordo di lei. Ovviamente non mi ricordo. Ricordo che giocai lì il doppio, ma non ricordo lei. L'ho incontrata per la prima volta in qualche torneo dopo, non ricordo esattamente quale, ho iniziato a vederla ai tornei e poi ovviamente in Fed Cup".

"Dal punto di vista dell'allenatrice ora cerco di aiutarla in allenamento e durante le partite – ha spiegato Sara – Ho passato tante cose che sta passando lei adesso, quindi cerco di trasmetterle la mia esperienza, i consigli e un po' di tattica anche durante le partite".

Sara Errani e Jasmine Paolini impegnate nel doppio a Miami
Sara Errani e Jasmine Paolini impegnate nel doppio a Miami

I progressi di Jas in doppio con Sara Errani: "Quando abbiamo iniziato mi diceva tutto lei, ora è diverso"

Quanto alla loro partnership in doppio, è Jasmine a dire come vanno le cose: "All'inizio era lei che mi diceva più o meno tutto, perché io non giocavo quasi mai il doppio, solo uno o due tornei all'anno. Quando abbiamo iniziato mi diceva tutto lei. Ora sento di poter dare qualcosa anch'io. Posso scegliere dove servire, quando rispondere, cosa funziona meglio per me, perché mi sento più a mio agio nel doppio. Prima era tipo ‘devi scegliere tu perché io non ho idea'. Il doppio è un gioco molto tattico. Ora però ci sto arrivando e sono molto contenta".

"È proprio quello che volevo – ha chiosato Sara – Volevo che lei mi dicesse cosa pensa e cosa vuole fare. All'inizio cercavo di chiederle ‘cosa facciamo?' e lei rispondeva ‘no, no, dimmelo tu'. È un po' diverso adesso e sono davvero felice. Sta migliorando tanto, e penso che il doppio la stia aiutando molto nel gioco a rete, nella risposta, nel servizio e in tutto".

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