Il padre di Daniil Medvedev sulle priorità del figlio: “Ora ha una famiglia, gli servono soldi”

Grazie all'ottimo torneo giocato a Indian Wells, dove ha perso in finale contro Jannik Sinner dopo aver battuto Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev è rientrato nella Top 10 della classifica mondiale, una posizione che più si addice a un ex numero uno come il russo, vincitore dello US Open nel 2021. Oltre al ritorno sulla ribalta in un torneo ATP 1000, il 30enne moscovita si è portato a casa un premio di 612mila dollari, ovvero circa 530mila euro. E quanto contino i soldi per Medvedev, lo spiega senza ipocrisie suo padre Sergey.
Il padre di Daniil Medvedev racconta le nuove priorità del figlio: "Tutto questo richiede denaro"
"Ogni vittoria è importante per lui adesso, e lo è anche per noi – dice il padre del campione russo con massima sincerità – Influisce sul nostro umore, sulla nostra salute, sulla nostra tranquillità. I genitori sono sempre felici quando i loro figli sono felici. E per il nostro Daniil, non contano solo le vittorie, ma anche i guadagni. Con le vittorie arrivano tanti soldi. Ha una famiglia, due figlie, una moglie. Sta andando avanti nella vita, migliorando le sue condizioni: tutto questo richiede denaro".
Sergey Medvedev fa capire che all'inizio le cose non erano proprio così, poi suo figlio deve aver colto meglio l'aspetto professionistico del tennis: "Forse le sue priorità sono cambiate nel tempo, e così anche la sua valutazione della vittoria. Da giovane, la cosa più importante per lui era semplicemente vincere. Ma ora emergono molte sfumature. Anche il mio atteggiamento nei confronti delle sue vittorie e del suo gioco è cambiato".

Ok, Daniil adesso tiene famiglia, le piccole Alisa e Vika hanno tante richieste, e tuttavia qualche soldino il tennista russo già se lo è messo in banca: il sito ufficiale dell'ATP riporta ad ora un totale di vincite in premi tra singolare e doppio di ben 51 milioni e 150419 dollari (oltre 44 milioni di euro), frutto dei 23 successi in tornei oltre che delle centinaia di piazzamenti. E si tratta solo degli introiti da ‘prize money', cui vanno aggiunte altre decine di milioni da sponsorizzazioni. Meglio comunque essere oculati: se lui vince e lo pagano pure parecchio, male non è…