video suggerito
video suggerito

I tennisti abbandonano il match e fuggono di corsa a ripararsi: è il terrore improvviso della guerra

Nel Challenger di Fujairah momenti di terrore con i tennisti costretti a fuggire e mettersi in sicurezza. Sono le conseguenze di quello che sta accadendo in Iran.
A cura di Marco Beltrami
0 CONDIVISIONI
challenger,

Tutto sembrava filare liscio nel Challenger di Fujairah negli Emirati Arabi Uniti, ma poi si è scatenato il caos. La partita valida per il turno finale delle qualificazioni dell’ATP Challenger 50 tra Ostapenkov e Matsuoka è stata interrotta nel corso del terzo set, con giocatori, raccattapalle e addetti ai lavori che hanno abbandonato il campo di corsa mettendosi al riparo negli spogliatoi. Tutte le gare sono state sospese per il timore di nuovi attacchi legati alla guerra in Iran.

Partita sospesa nel Challenger di Fujairah, i tennisti scappano via

Le telecamere ufficiali del circuito Challenger hanno mostrato chiaramente quanto accaduto. Quando il risultato era di 2-1 nel terzo parziale, si sono sentiti in lontananza degli allarmi. Subito i giocatori si sono fermati per cercare di capire cosa stesse succedendo, guardando il giudice di sedia che a sua volta si è messo in contatto con il supervisor e con gli addetti ai lavori. Poco dopo si sono rincorse delle voci in campo e a un certo punto ecco che l'arbitro ha invitato tutti a lasciare il campo di gioco.

Perché le partite sono state sospese, cosa è successo

In fretta e furia i tennisti hanno preso borsoni e sono scappati via, mettendosi in sicurezza. A quanto pare tutto è nato a causa della minaccia di un possibile attacco aereo, supportato stando a quanto riportato anche da alcune esplosioni sentite in lontananza. È scattato dunque il protocollo di sicurezza, con la sospensione di tutte le partite del Challenger e l'attesa che passi l'eventuale pericolo.

In realtà nei giorni scorsi tutto è andato avanti nel migliore dei modi, nonostante i venti di guerra legati all'escalation per l'attacco all'Iran di USA e Israele. Fujairah dista solo un’ora di auto da Dubai, che è stata anche oggetto di alcune ripercussioni da parte degli iraniani in questi giorni. La situazione a detta degli atleti però sembrava assolutamente sotto controllo. Sascha Gueymard Wayenburg, 22enne numero 266 ATP ai microfoni de l'Equipe ha per esempio tranquillizzato tutti sulla situazione, spiegando: "Sul posto non succede quasi niente, nessun rumore. Qualche aereo, ma nulla di particolare". Le cose però oggi sembrano essere cambiate.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views