Coco Gauff pensa di non essere ripresa e si sfoga negli spogliatoi: “Ma perché lo fanno vedere?”

Coco Gauff era carica di frustrazione dopo la sconfitta contro Svitolina nei quarti di finale degli Australian Open. L'americana numero 3 al mondo è stata battuta in meno di un'ora dall'ucraina in un match in cui non è riuscita proprio a sfoderare il suo miglior tennis. Non ha fatto una piega in campo Coco, che però ha sfogato tutta la sua rabbia fuori, nella pancia dell'impianto australiano dove pensava non ci fossero telecamere. Purtroppo per lei si sbagliava. Una situazione che l'ha spinta tra le righe a chiedere maggiore privacy.
Coco Gauff perde male contro Svitolina agli Australian Open e distrugge la racchetta negli spogliatoi
Le telecamere interne della Rod Laver Arena hanno immortalato il rientro negli spogliatoi di Coco Gauff dopo il ko contro Svitolina. La tennista statunitense ha preso la racchetta e ha iniziato a colpire forte il pavimento fino a distruggerla. Un gesto improvviso che ha "spaventato" anche i presenti che hanno sentito il rumore dell'impatto dell'attrezzo e hanno cercato di capire cosa stesse succedendo. Spesso e volentieri assistiamo a questo tipo di sfoghi sul terreno di gioco, mentre è raro che qualcuno lo faccia nella zona degli spogliatoi.
Cosa ha detto Coco Gauff sullo sfogo nella Rod Laver Arena
Questa scena è stata sottoposta all'attenzione di Coco nella conferenza stampa successiva alla pesante sconfitta, analizzata dalla giocatrice con grande onestà intellettuale. Gauff non avrebbe voluto farsi vedere in quello stato. Una situazione che fa il paio con quella di Swiatek al Roland Garros di qualche anno fa, quando fu ripresa mentre piangeva sul lettino dei massaggi. La richiesta è quella di maggiore privacy: "Ho cercato di recarmi dove non ci fossero telecamere. Sento di avere un conto aperto con la regia. La stessa cosa è successa ad Aryna (Sabalenka, ndr) dopo che ho giocato contro di lei la finale degli US Open. Sento che non c'è bisogno di trasmetterlo".
La delusione di Coco Gauff che pensava non ci fossero le telecamere
Insomma Coco Gauff vorrebbe maggiore privacy soprattutto in situazioni come questa, dove si cerca di sfruttare l'intimità dello spogliatoio lontano dalle telecamere. Un'occasione per un cambio delle cose? Coco ci spera: "Sono andata lì, perché non mi piace necessariamente rompere le racchette, ma ho perso 6-1 6-2. Ho rotto una racchetta in campo ai quarti o agli ottavi del Roland Garros e ho detto che non l'avrei mai più fatto in campo perché non penso sia un buon esempio. Per questo ho cercato di spostarmi dove non l'avrebbero trasmesso. Ma ovviamente l'hanno fatto. Quindi sì, forse si potrebbe discutere di questo perché sento che in questo torneo l'unico posto privato che abbiamo è lo spogliatoio".
Ma cosa passa nella mente di una tennista e perché ha sentito la necessità di distruggere la racchetta? Coco preferisce sfogarsi contro un oggetto: "Mi conosco e non voglio sfogarmi sul mio team. Sono brave persone. Non se lo meritano. E so di essere emotiva. Quindi sì, mi sono presa quel minuto per andare a farlo. E sì, non penso sia una cosa negativa. Come ho detto, cerco di non farlo in campo davanti ai bambini e cose del genere. Ma so che devo far uscire quell'emozione. Altrimenti, divento scontrosa con le persone intorno a me e non voglio farlo. Perché, come ho detto, non se lo meritano. Loro hanno fatto del loro meglio. Io ho fatto il mio. Ho solo bisogno di far uscire la frustrazione".