Matteo Berrettini perde anche con Roger Federer. Ci sta la sconfitta del tennista romano, che ha perso con uno dei più forti al mondo, il più forte di sempre, e ha perso giocando molto meglio rispetto all’incontro d’esordio con Djokovic. Berrettini è stato sconfitto in due set (7-6 6-3) e dice praticamente addio alle chance di qualificarsi per le semifinali. Federer invece, battuto nella prima giornata da Thiem, si giocherà tutto con Djokovic, il grande favorito per la vittoria delle ATP Finals.

Il tie break è di Federer

Anche se entrambi giocheranno ancora una partita, giovedì, Federer e Berrettini quando scendono in campo sanno che questa partita è decisiva: chi perde è, a meno di combinazioni incredibili, fuori dal Masters. E anche Roger, che ha vinto oltre 100 tornei in carriera, 20 prove dello Slam ed ha vissuto più di 300 settimane da numero uno, sente un po’ la tensione. Il servizio di Federer però viaggia come ai bei tempi e per Berrettini le chance sono sempre molto poche. Il tennista italiano è altrettanto pimpante quando serve e in un baleno si arriva sul 6-5, dopo appena 35 minuti. Se non è la velocità della luce è quanto meno quella di un TJV. A un passo dal tie break Matteo trema un po’, compie un paio di errori, concede un setpoint, ma poi recupera e il tie break lo raggiunge. L’esperienza e la classe di Federer prendono il sopravvento, 7 punti a 2 e primo set allo svizzero.

Federer contro Djokovic si giocherà il posto in semifinale.
in foto: Federer contro Djokovic si giocherà il posto in semifinale.

Roger batte in due set Berrettini

Il colpo lo sente Berrettini, che perde per la prima volta la battuta nel primo game della seconda partita. In quel momento la partita sembra finire, ma non è così perché il giocatore romano tiene botta, mostra anche grandi qualità di tocco, va a duellare anche di fino con Federer, che punto nell’orgoglio risponde con classe. Sul 4-3 Federer, Berrettini si procura tre palle break, non consecutive, ma non le sfrutta, il treno passa e la partita finisce poco dopo. 7-6 6-3 in un’ora e diciotto minuti. Berrettini matematicamente non è ancora eliminato, ma in realtà le sue chance di semifinali sono svanite. Ora proverà a vincere almeno l’ultima partita con Thiem.