Shock a Milano-Cortina: Mark McMorris in ospedale dopo un volo di 50 metri in allenamento

Mark McMorris è lo snowboarder che ha tenuto tutti col fiato sospeso a causa del gravissimo incidente avvenuto sulla rampa del Big Air a Livigno. Il canadese si allenava per le gare di qualificazione dei Giochi di Milano-Cortina che prevedono salti acrobatici da trampolini che superano i 50 metri di altezza: stava eseguendo una rotazione complessa quando ha perso il controllo della traiettoria e del proprio corpo, schiantandosi sulla superficie ghiacciata. E adesso il palcoscenico delle Olimpiadi invernali rischia di perdere uno dei suoi principali protagonisti, una sorta di leggenda nella sua disciplina anche per la straordinaria resistenza e al coraggio mostrati nonostante abbia una barra nella gamba, una placca nel braccio e un'altra nella mascella.
Tutte conseguenze di gravissimi infortuni. E basta dare un'occhiata al suo palmares per comprendere quale sia il suo spessore sportivo: ha vinto 3 medaglie di bronzo olimpiche consecutive nello slopestyle, tra Sochi 2014 e Pechino 2022, oltre all'oro mondiale nel Big Air ad Aspen 2021.

La dinamica dell'incidente spaventoso
Lo Snow Park di Livigno è la location delle gare di snowboard e sci freestyle inserite tra le discipline dei Giochi Invernali. Ed è su questa pista che s'è verificato il tremendo incidente, ecco la ricostruzione:
L'impatto. Durante un salto di prova sulla rampa di Big Air (alta oltre 50 metri), McMorris ha avuto un atterraggio scomposto. Non ha planato ma è caduto in maniera rovinosa e ha sbattuto la testa con violenza dopo una rotazione incompleta.
I soccorsi. Lo snowboarder è rimasto immobile sulla neve per circa un minuto, un'immagine che ha fatto temere il peggio. Raggiunto dal personale medico, l'atleta è stato immobilizzato e trasportato fuori dall'impianto in barella.

Le condizioni. I primi report medici e le informazioni che arrivano da Livigno hanno confermato che lo specialista "sta bene" ed è arrivato in ospedale cosciente. Al momento c'è il massimo riserbo su eventuali lesioni o traumi riportati, il Team Canada s'è limitato a diffondere una nota nella quale ha parlato di "una pesante caduta durante l'allenamento di Big Air. Lo staff del Comitato Olimpico Canadese e di Canada Snowboard lo sta assistendo. Sarà sottoposto ad accertamenti clinici e strumentali. Forniremo ulteriori informazioni non appena disponibili".
Nel 2017 rischiò la morte e un anno dopo tornò in gara
McMorris non è nuovo a incidenti che fanno parte del mestiere: nel 2017 ha rischiato di morire a causa di un altro ruzzolone drammatico: venne ricoverato con fratture multiple a mascella, braccio, bacino e costole; i medici gli diagnosticarono anche un polmone collassato e la rottura della milza. Il canadese, però, non ha mai mollato: ci volle un anno prima di guarire e riprendersi poi tornò in pista e vinse anche una medaglia.