video suggerito
video suggerito
Olimpiadi Invernali 2026

Perché nell’hockey le risse tra giocatori sono tollerate dal regolamento, ma non alle Olimpiadi

La clamorosa rissa tra Wilson e Crinon in Canada-Francia a Milano-Cortina ha riacceso la curiosità: perché nell’hockey sul ghiaccio ci si può picchiare? La figura dell’enforcer, le differenze con la NHL e il rigido regolamento delle Olimpiadi.
A cura di Marco Beltrami
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Altro che atmosfera olimpica nella partita di hockey tra Canada e Francia a Milano Cortina. Hanno fatto il giro del mondo le immagini della rissa sul ghiaccio tra Pierre Crinon e Tom Wilson. Un corpo a corpo selvaggio che ha costretto gli arbitri a intervenire fisicamente per cercare di separare i due puniti poi con l'espulsione e il rientro negli spogliatoi, senza però squalifiche per i turni successivi. Una situazione che ha fatto scalpore in quanto avvenuta alle Olimpiadi e non nella principale lega americana (e del mondo) la NHL o in altri tornei, dove le risse sono consentite.

Perché nell'hockey sul ghiaccio in NHL le risse sono consentite

Una delle domande più frequenti che ci si pone guardando un incontro di hockey sul ghiaccio di alto livello è il perché due giocatori siano liberi di scazzottarsi sul ghiaccio sotto gli occhi degli arbitri. Perché questi lasciano fare, intervenendo poi solamente in situazioni estreme? Innanzitutto bisogna specificare che le risse non sono legalmente permesse, ma tollerate e sottoposte a un rigido regolamento. Questo perché l'hockey è uno sport fatto di contatti fisici anche violenti e ad alta velocità, con un'alta probabilità dunque che le cose possano degenerare.

Cosa succede quando due giocatori si picchiano sul ghiaccio

Ecco allora che la possibilità di un confronto fisico viene considerata un "sistema di giustizia interna", all'interno di un codice non scritto. In questo scenario bisogna considerare la figura dell'enforcer, che è di fatto il "picchiatore" della squadra. Si tratta di un giocatore che in caso di contrasti duri interviene per farla pagare o vendicare un compagno. In pratica così facendo si evitano situazioni più pesanti con l'uso delle stecche, o di colpi proibiti e ulteriormente pericolosi. Un paradossale modo di evitare violenza selvaggia e danni maggiori.

Come dicevamo questo accade soprattutto nella NHL, e in altri campionati d'oltreoceano dove i due contendenti lasciano cadere i guantoni sul ghiaccio con gli arbitri che lasciano fare. Questo a patto che i giocatori si liberino dei bastoni, e si mostrino intenzionati a darsele di santa ragione a mani nude con una sorta di "accordo", cosa consentita dal regolamento. Fino a quando uno dei due cade o è in difficoltà: in questo momento intervengono gli arbitri per separarli. Gli ufficiali poi provvedono comunque a punire i responsabili.

Le cose cambiano alle Olimpiadi e ai Mondiali

Questo modo di fare non viene consentito però negli eventi internazionali, come Mondiali e soprattutto Olimpiadi dove vige lo spirito dei Giochi. Qui le regole previste per questo tipo di situazioni sono molto più rigide e si propende per la tolleranza zero. Crinon e Wilson infatti hanno ricevuto un "game misconduct", e quindi sono stati espulsi definitivamente dalla partita con il rientro negli spogliatoi. Entrambi però non hanno ricevuto squalifiche per i turni successivi e saranno regolarmente in campo nelle prossime sfide.

Cosa sarebbe successo in NHL tra Crinon e Wilson

Cosa sarebbe successo se la rissa si fosse verificata in NHL? I due giocatori avrebbero probabilmente fatto i conti con solo 5 minuti di penalità invece di un'espulsione definitiva e dopo essersi accomodati nel penalty box, avrebbero ripreso il loro posto sul ghiaccio. Bisogna sottolineare come anche nel massimo campionato di hockey del mondo, con il passare degli anni le cose siano un po' cambiate. C'è stata una diminuzione notevole delle risse in quanto dopo alcuni incidenti, e anche tragedie, c'è una maggiore consapevolezza sui traumi cranici e non solo.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views