Lisa Vittozzi vince uno storico oro nel biathlon alle Olimpiadi Invernali: non era mai successo

L'Italia sta scrivendo la storia alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e non pensava di toccare vette così alte: Lisa Vittozzi ad Anterselva ha sfatato il tabù del biathlon e si è regalata una medaglia d'oro pesante e inaspettata perché prima di lei nessuno era riuscito in questa impresa. Lo ha fatto con una gara perfetta, senza sbavature ed errori e con l'ultimo poligono da manuale che le ha permesso di superare la favoritissima Maren Kirkeeide e volare verso il primo posto del podio. L'azzurra quasi non ci crede quando taglia il traguardo, stravolta dall'emozione per aver portato a casa un'impresa leggendaria. È la sua seconda medaglia in queste Olimpiadi Invernali dopo l'argento nella staffetta mista.
Vittozzi scrive la storia del biathlon italiano
Ad Anterselva svetta ancora il tricolore, questa volta per scrivere una pagina incredibile della storia del biathlon italiano. Nella 10 km prova di inseguimento nessuno riesce a superare Vittozzi che è magistrale dall'inizio alla fine, sigillando la vittoria della medaglia d'oro con un ultimo poligono perfetto che le permette di superare la norvegese Kirkeeide e salire sul gradino più alto del podio in modo del tutto inaspettato. È la prima medaglia d'oro italiana per questa disciplina ai Giochi Olimpici, un traguardo straordinario raggiunto proprio davanti al pubblico di casa.
L'azzurra non ha sbagliato niente nella sua gara e ai poligoni è stata perfetta, restando sempre attaccata alla favoritissima norvegese che sembrava imbattibile. Ma al quarto e al quinto poligono è accaduta la magia: Vittozzi è stata più veloce di tutti, Kirkeeide ha commesso un errore concedendole 45 secondi di vantaggio che le hanno permesso di afferrare la medaglia d'oro, la prima per il biathlon nella storia olimpica. La sua impresa arriva mezz'ora dopo il secondo oro di Brignone per rendere indimenticabile questa domenica tutta tinta d'azzurro.