Lindsey Vonn torna a camminare dopo la caduta alle Olimpiadi: mostra i primi passi con le stampelle

Armata di stampelle Vonn si mostra sui social mentre fa i primi passi due mesi dopo il terribile incidente alle Olimpiadi Invernali: “Troverò sempre un modo per rialzarmi”
A cura di Ada Cotugno
0 CONDIVISIONI
Immagine

Continua il percorso di riabilitazione di Lindsey Vonn dopo il terribile infortunio alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026: ha subito diversi interventi chirurgici nel giro di pochi giorni e non si è mai arresa, tanto che a un mese di distanza dalla sua caduta ha mosso i primi passi con le stampelle. È un momento importante per la sciatrice statunitense che ha documentato tutto il suo percorso sul suo profilo Instagram, mostrando il duro lavoro a cui si sottopone tutti i giorni per recuperare al meglio.

I primi passi di Vonn dopo l'infortunio

Ha rischiato davvero grosso presentandosi al cancelletto di partenza della gara di discesa libera alle Olimpiadi Invernali, già provata dalla caduta di Crans Montana a una settimana dall'inizio dei Giochi. Vonn ha raccontato di aver rischiato seriamente di perdere una gamba, ma per fortunata gli interventi sono andati bene ed è riuscita a tornare negli Stati Uniti per svolgere la riabilitazione: la gamba è distrutta ed è stata rimessa in sesto con diverse placche di metallo, ma per fortuna non ne è stata compromessa la funzionalità.

Nell'ultimo video pubblicato su Instagram la campionessa ha documentato i suoi primi passi con le stampelle. Si alza a fatica dalla panca dove è seduta e cammina in modo incerto, ma ogni movimento è una vittoria per lei che a quasi due mesi dalla caduta è riuscita a rimettersi in piedi nonostante le numerose operazioni che ha subito. "Non importa quanto duramente mi abbattono troverò sempre un modo per rialzarmi! Un passo alla volta!" scrive Vonn, orgogliosa di ogni piccolo miglioramento. Negli scorsi giorni ha rilasciato un'intervista a Vanity Fair in cui apre addirittura alla possibilità di poter tornare sulla neve per un'ultima volta per chiudere la sua immensa carriera: "Con un infortunio del genere è difficile capire cosa succederà domani, è un disastro totale. Sarebbe terribile chiudere la mia carriera con quella discesa".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views