Lindsey Vonn non sa quando tornerà in gara: “A novembre mi opero, poi quasi un anno per recuperare”
Lindsey Vonn torna a sorridere e pare essersi ormai lasciata alle spalle la terribile caduta e il conseguente grave infortunio subito l'8 febbraio 2026 durante la prova di discesa libera alle Olimpiadi di Milano-Cortina sulla pista delle Tofane. Sui social la campionesse mostra i progressi del suo recupero ma ha ammesso che il rientro in gara è ancora molto lontano. La statunitense si era presentata a Crans-Montana, nell’ultima discesa prima dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina, da leader assoluta ma sul Mont Lachaux, andando a sbattere nelle reti, si era procurata la rottura del crociato anteriore del ginocchio sinistro.
Il resto poi storia con le urla agghiaccianti alle Olimpiadi e i tanti interventi chirurgici subiti. Ebbene non è ancora finita qui. Nel corso di un'intervista, Vonn ha spiegato che a novembre è previsto probabilmente ultimo intervento, dopo quelli già effettuati all’ospedale di Treviso subito dopo quanto avvenuto a Cortina. Operazione al crociato del ginocchio sinistro per lei, quello rotto a Crans-Montana, per poi iniziare a pensare a un rientro che ad oggi appare lontanissimo: "Ci vorranno altri nove mesi per il recupero completo. Quindi, non riesco davvero a guardare oltre quella fase".
E in genere sono questi i tempi previsti a seguito di questo genere di operazione. Il recupero dopo la ricostruzione del legamento crociato solitamente è organizzato in cinque fasi: precoce, intermedia, tardiva, transitoria e ritorno allo sport. La progressione è basata su diversi criteri non solo sulle settimane che sono trascorse dopo l'intervento chirurgico. Si terrà presente soprattutto la forza del quadricipite e poi il via libera completo all'attività sportiva richiede assenza di dolore e versamento, e chiaramente anche una valutazione esplicita di paura e fiducia. Solo dopo si capirà se Vonn sarà veramente pronta a tornare in pista al 100% della condizione. È chiaro che vista la sua situazione si vorrà rischiare zero per non forzare il rientro.
"Sto bene, sto migliorando – ha aggiunto ancora la statunitense –. Certo, devo ancora affrontare un altro intervento, quindi cerco di rafforzarmi il più possibile; una volta operato al legamento crociato anteriore, mi aspetta un altro lungo percorso. Ma per ora mi sento alla grande. Non so bene cosa mi riservi il futuro, ma, come ho detto, sono semplicemente grato per la situazione in cui mi trovo adesso".