video suggerito
video suggerito
Olimpiadi Invernali 2026

Il curioso reclamo del Giappone contro il podio di Milano-Cortina: “Superficie simile all’asfalto”

Il Team Giappone ha presentato un reclamo ufficiale agli organizzatori di Milano-Cortina: lame danneggiate dalla superficie del podio.
A cura di Marco Beltrami
56 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Alle Olimpiadi di Milano-Cortina c'è anche spazio per una polemica contro il podio. Non una critica all'esito finale di una gara, ad un piazzamento o ad una medaglia assegnata, ma al podio vero e proprio ovvero la struttura su cui salgono per la premiazione i primi tre atleti o squadre, classificati. Chi si è lamentato in questa occasione è il team del Giappone, capace di presentare un reclamo ufficiale agli organizzatori per quanto accaduto in questi primi giorni di gare.

Perché il Giappone ha presentato un reclamo alle Olimpiadi contro il podio

La protesta ufficiale del Giappone nasce da una premiazione. La squadra nipponica ha ottenuto un prezioso secondo posto nella gara di pattinaggio artistico dei Giochi di Milano-Cortina. Medaglia d'argento alle spalle degli Stati Uniti in una gara che ha visto protagonista anche la nostra squadra che ha ottenuto il bronzo. Grandi sorrisi e gioia condivisa per i giapponesi durante la cerimonia di premiazione, ma poi la brutta scoperta. A quanto pare gli atleti si sono ritrovati con le lame dei loro pattini scheggiate.

Il podio delle Olimpiadi di Milano Cortina
Il podio delle Olimpiadi di Milano Cortina

Cosa è successo dopo la premiazione del Giappone sul podio olimpico

Una situazione figlia a quanto pare non della gara, ma del contatto con il podio. I pattinatori artistici curano ogni dettaglio della loro attrezzatura, compresa la parte metallica che è montata sotto gli scarponcini dei pattini e che entra a contatto con il ghiaccio permettendo appunto di pattinare. Il dirigente del team Giappone, Yosuke Takeuchi ha affermato che il podio allestito alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina è fatto di "una sostanza ruvida, simile all'asfalto, fatta di pietra tagliata". Nessuna copertura di gomma dunque per proteggere i bordi dai danni.

Ecco spiegate a detta del dirigente, le lame rovinate dei suoi atleti costretti ad un intervento immediato. Takeuchi, che ha ufficializzato la presentazione di una protesta formale al comitato organizzatore delle Olimpiadi, ha infatti spiegato: "Questa mattina sono state effettuate riparazioni alle lame scheggiate presso un'officina specializzata. Continueremo a prendere le misure necessarie in merito a questa questione". Infatti ci saranno altre prove di pattinaggio e non ci si può permettere incidenti di percorso di questo tipo.

56 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views