Finlandia colpita dal Norovirus alle Olimpiadi: il virus del vomito invernale ha infettato 13 atlete

Le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 si sono aperte nel peggiore dei modi per la nazionale femminile di hockey su ghiaccio della Finlandia: 13 giocatrici si trovano attualmente in quarantena perché infettate dal Norovirus, in preda a una crisi di gastroenterite acuta e contagiosa che ha costretto gli organizzatori ad attivare i protocolli di sicurezza per circoscrivere il focolaio esploso all'interno del gruppo. Il torneo è a rischio? Per adesso si è solo deciso di rinviare la partita contro il Canada al 12 febbraio ma restano i dubbi sulla condizione fisica e di salute delle giocatrici. Cosa ha provocato il contagio? È stata una falla nella sicurezza alimentare in seno al gruppo oppure l'infezione è stata trasmessa da un contatto esterno alla cerchia durante gli ultimi giorni di preparazione? Sono alcune delle domande che hanno alzato il livello di allarme all'interno del villaggio olimpico.
La decisione di riprogrammare la partita è stata annunciata dopo che la Finlandia aveva completato l'allenamento con appena 10 atlete a disposizione (2 portieri, 8 pattinatrici) mentre il resto della rosa era in isolamento. Una scelta di buonsenso "responsabile e necessaria che riflette lo spirito dei Giochi Olimpici e l'integrità della competizione" (si legge nella nota dei funzionari olimpici), perché concede al team qualche giorno di riposo in più per riprendersi prima della prossima sfida contro gli Stati Uniti prevista per sabato.
Un sospiro di sollievo per i dirigenti finlandesi che avevano messo in conto anche l'ipotesi di subire la sconfitta a tavolino per l'impossibilità di schierare una squadra compiuta e, più ancora, evitare il rischio di ulteriore contaminazione tra gli atleti anche di altri Paesi. Il coach, Tero Lehtera, era stato chiaro. "La maggior parte di loro sta migliorando, ma non è ancora abbastanza in forma per giocare. C'è il rischio che se giocassimo, questo potrebbe avere ripercussioni sulla squadra canadese e anche sulla sua salute".
Qual è la causa del malessere e perché è così pericoloso in un contesto olimpico
La causa del malessere è stata identificata dai medici del team: è il norovirus, conosciuto anche come "virus del vomito invernale". Un morbo che si diffonde rapidamente in ambienti affollati attraverso contatto diretto o superfici contaminate. Ecco perché nel contesto del villaggio olimpico, dove gli atleti vivono luoghi comuni quali mensa e spogliatoi, è così pericoloso. La malattia di solito non ha conseguenze serie, e la maggior parte delle persone guarisce in 1-2 giorni senza complicazioni. Ma la sintomatologia è debilitante: oltre ai conati, le atlete hanno manifestato diarrea, crampi addominali e febbre provando una sensazione di spossatezza.

Le Olimpiadi sono a rischio? No, ma la Finlandia rischia grosso
Quanto sta accadendo alla Finlandia non mette certo a rischio i Giochi di Milano-Cortina né è il caso di creare inutili allarmismi ma cosa possa accadere alla selezione colpita dal virus è difficile dirlo. Il rischio è che, se il numero di contagiate non dovesse diminuire o essere in grado di scendere in pista, la squadra possa essere costretta a dichiarare forfait (subendo una sconfitta a tavolino per 1-0).