"Non so se l'anno prossimo ci sarò ancora". Federica Brignone chiude al quarto posto nell'ultimo "Gigante" di stagione. Ha il fiatone, è stanca. China il capo e lo rialza nervosamente. Respira e poi lascia andare una frase sibillina, quasi ad annunciare che quella di Lenzerheide – dove ha chiuso ai piedi del podio – sia l'ultima gara della carriera. È un pensiero che le passa per la testa, le ronza in mente e si fa strada dentro di sé. "Oggi non me ne fregava davvero nulla – ha ammesso ai microfoni della Rai, spiegando senza giri di parole quale sia la condizione attuale -. Adesso ho bisogno di staccare un po' e ritrovare quelle motivazioni che non sento più di avere. Se devo gareggiare in questo modo non ha senso… Deve scattare qualcosa dentro di me e se non succede è difficile che mi rivedrete di nuovo alla partenza al cancelletto".

Cosa è successo a Federica Brignone

Dal trionfo in Coppa del Mondo generale – prima italiana a ottenere questo risultato nella storia dello sci alpino tricolore –  a oggi, cosa è successo a Federica Brignone? È reduce da un'annata difficile, non sono mancate le soddisfazioni ma il bilancio finale è agrodolce e dal punto di vista emotivo ha comportato un grande dispendio di energie. Ecco perché la stanchezza ha preso il sopravvento sulla sciatrice azzurra. Cinque podi, la vittoria nella sfida del "Super G" in Val di Fassa non sono bastati per spingerla ad andare avanti.

Addio vicino? La campionessa ci pensa

È il momento della pausa e della riflessione. La misura sembra colma anche per lei che – come Deborah Compagnoni – è la donna italiana più vincente in Coppa del Mondo. Il settimo posto in classifica generale, il quinto nel "Gigante" e appena la sesta posizione nel "Parallelo" ai Mondiali di Cortina l'hanno prosciugata poco alla volta anche delle migliori intenzioni. "Non ce la faccio più. Non riesco proprio a immaginare un'altra stagione così".