Federica Brignone e gli ultimi dubbi olimpici, oggi le prime prove a Cortina: “Sensazioni contrastanti”

Federica Brignone ha bruciato tutti i tempi di recupero e si è presa il proprio legittimo spazio all'interno della convocazione della FISI tra i 109 atleti che rappresentano l'Italia alle Olimpiadi di Milano Cortina. Per la campionessa azzurra, però, esserci non basta: ora bisognerà capire realmente quali siano le reali condizioni dopo il terribile infortunio e come gestire la situazione. La voglia c'è, il carattere pure, ma deciderà solamente la pista: "Ho sensazioni contraddittorie, alcune risposte positive e altre meno". Anche mamma Quario frena gli entusiasmi.
Le condizioni di Federica Brignone: "Ha capito di essere in ritardo sul fronte della fiducia"
Ad alzare un velo di pessimismo è proprio Maria Rosa Quario che ha spiegato la reale situazione in cui si trova Federica Brignone e la realtà che deve affrontare ad un passo dall'inizio delle Olimpiadi: una condizione fisica non ottimale e un approccio mentale tutto da ricostruire per provare a gareggiare ai soliti livelli, scacciando via il timore di non farcela. "Si è resa conto di essere ancora un po’ indietro soprattutto sotto l’aspetto della fiducia" ha rivelato a Radio Anch'io Lo Sport malgrado le sensazioni positive dopo il sesto posto al gigante di rientro.
Ninna Quario su Federica Brignone: "Difficile vederla in discesa, lì non si può improvvisare nulla"
"La scelta sulle gare ancora non c’è stata, sicuramente farà il gigante" ha poi spiegato Quario, sottintendendo che la libera al momento è "vietata" per Federica: "E' proprio la disciplina in cui è arrivata più tardi e quella in cui fa più fatica a rientrare perché semplicemente si va più veloce, ci sono più rischi, bisogna essere veramente pronti ed allenati. Non si può improvvisare. A Cortina farà le prove della discesa per valutare come si sente e se provare a farla in gara". Le prove sono per oggi 3 febbraio, non ufficiali ma sempre un test fondamentale sulla pista delle Tofane, per prendere fiducia finale o comprendere di dover rinunciare a qualcosa.

Federica Brignone in dubbio su quali gare olimpiche affrontare: "Risposte buone, altre meno"
Anche la stessa Federica Brignone non è stata del tutto convinta del suo rientro al 100% in pista, malgrado una prima gara vissuta da protagonista: "Alcune sensazioni e risposte sono positive, altre meno. Ho sensazioni contrapposte" ha rivelato oramai con i Giochi alle porte (la prima gara, proprio la discesa, è per domenica 8 febbraio) dove farà da portabandiera, omaggio dovuto per quanto ha compiuto in carriera: "La motivazione per essere a questi Giochi è stata quella, una delle molle per farla lavorare ancora di più" ha spiegato mamma Ninna. "Credo che l’avrebbe fatto comunque dopo l’incidente del 3 aprile perché il suo primo obiettivo era guarire. Ma ora c'è anche l’obiettivo agonistico da raggiungere".