È morto Roland Thoeni, storico componente della Valanga Azzurra. Il cugino del grande Gustav è scomparso questa mattina a 71 anni per un malore all'ospedale di Bolzano dopo che nei giorni scorsi era stato operato all'anca. Ai Giochi olimpici di Sapporo 1972 aveva conquistato la medaglia di bronzo nello slalom speciale. Nato a Trafoi, in Alto Adige, il 17 gennaio del 1950 negli anni 70′ si è messo in evidenza sulle piste da sci vincendo 2 gare della Coppa del Mondo, entrambe in slalom, ma il suo più grande successo è stato quello delle Olimpiadi invernali 1971/1972 a Sapporo, in Giappone: lì, come già anticipato, ha vinto la medaglia di bronzo nello slalom speciale. Divise quel podio con il cugino Gustav, medaglia d'argento, e lo spagnolo Francisco Fernández Ochoa, che si prese l'oro.

Nel suo palmares ci sono anche due vittorie in Coppa del Mondo nello slalom speciale, a Madonna di Campiglio e a Pra Loup in Francia. Nei campionati italiani assoluti vinse anche un titolo tricolore nel 1973 in discesa libera, 2 argenti (slalom 1973 e discesa 1975) e un bronzo (combinata 1975). La sua ultima apparizione in una gara internazionale fu la discesa libera dei Giochi olimpici invernali di Innsbruck 1976, ma chiuse la sua performance al quattordicesimo posto.

Ritiratosi dall'attività agonistica era rimasto a vivere a Prato allo Stelvio in Alto Adige e di recente Roland Thöni era diventato il proprietario del negozio di articoli sportivi "Sport Thöni", che divideva con le sue passioni di cacciatore e pastore. La Federazione Italiana Sport Invernali si stringe alla famiglia Thoeni in questo momento di grande dolore ma la sua scomparsa è un dolore grande per tutta la comunità degli sport invernali perché Roland Thoeni era un esempio importante di valori e principi sani per tutti gli appassionati.