Dominik Paris, il giallo dello sci perso alle Olimpiadi: “Non riesco a spiegarmi come sia successo”

C'è una frase che spiega bene qual è lo stato d'animo di Dominik Paris dopo aver fallito la discesa per la caduta rovinosa nel Super G ai Giochi Invernali. "O si è rotto qualcosa nell'attacco o è difficile da capire perché ho perso lo sci". Non riesco a spiegarmi come sia potuto accadere, una cosa del genere è rischiosa", dice sconfortato a margine della sua prova per quell'incidente che ha rinchiuso i sogni nel cassetto: ambiva a un'altra medaglia, è uscito di scena con gli sci sotto il braccio e a capo chino, tradito dalla talloniera dell'attacco destro che s'è aperta all'improvviso senza che vi fossero sollecitazioni anomale oppure urti abbastanza forti. "Come si dice sfiga in altoatesino? Rimane quello, è internazionale", l'azzurro abbozza un sorriso a denti stretti. La sorte gli è stata nemica riservandogli l'esito più amaro e imprevedibile: dopo la gioia immensa per il bronzo conquistato sabato scorso nella Libera, il campione della Val d'Ultimo è stato sbalzato dalla traiettoria a causa di un cedimento tecnico.
La dinamica dell'incidente Paris: dodici secondi tremendi
Paris era stato il 13° a scendere in pista e stava percorrendo la parte iniziale della pista quando, in uscita da una porta, ha sentito un rumore sospetto poi lo sci si è staccato e ha provocato il ruzzolone sulla neve che, per fortuna, non ha avuto conseguenze fisiche per l'azzurro. Si è capito subito cosa è successo, le immagini sono state chiarissime: non si è trattato di un errore tecnico ma di un difetto degli allacci che, dopo appena dodici secondi, ha messo fuori causa lo sciatore.
"Domme" non ce l'ha fatta nemmeno ad arrivare al primo rilevamento cronometrico e ha potuto solo stare a guardare Franjo Von Allmen (vincitore dell'oro) dare battaglia e prevalere su Ryan Cochran-Siegle e Marco Odermatt.
L'amarezza in diretta tv: "Non riesco a spiegarmi cosa è successo"
Intervistato dai microfoni di Rai Sport, Paris non ha nascosto la profonda delusione per quanto accaduto. "Ho perso uno sci… proprio non riesco a capire cosa abbia potuto provocare l'incidente. Il tracciato era un po' mosso in quel punto, ma uno sci non dovrebbe aprirsi così. Oggi purtroppo non sono stato fortunato e non ho potuto dimostrare ciò di cui sono capace".

Il rimpianto è grande, pari alle aspettative che lo stesso campione nutriva: per quanto la medaglia di bronzo lo soddisfi, c'è una cosa che non riesce a togliersi dalla testa, ovvero non essere riuscito a misurarsi veramente coi migliori e competere per un altro podio davanti al suo pubblico. "Avrei voluto vedere fin dove potevo arrivare. Era un tracciato davvero adatto a me. La mia ultima gara olimpica? Probabilmente, ma non è detto. Vediamo con fisico e testa come sto, adesso mi concentrerò sulla Coppa del Mondo".