Brignone sulle spalle di Mosaner, Tomba e Compagnoni accendono il braciere delle Olimpiadi

I Giochi Olimpici 2026 sono ufficialmente iniziati. A Milano, ma anche a Cortina, Predazzo e Livigno, si è svolta l'attesissima Cerimonia d'Apertura. La sfilata è stata rapida, poco chiassosa, ma molto allegra. Ha aperto la Grecia, ha chiuso l'Italia. Prima lo show con Mariah Carey e Laura Pausini che ha cantato l'Inno di Mameli. Poi il Presidente della Repubblica ha dichiarato ufficialmente aperte le Olimpiadi Invernali. Infine Alberto Tomba e Deborah Compagnoni hanno acceso il braciere di Milano, mentre Sofia Goggia quello di Cortina.
Lo show con Carey, Pausini e Favino
San Siro è andato via via riempiendosi. Alle 20 spaccate il via della Cerimonia d'Apertura. Lo show è stato un omaggio all'Italia, in tutte le sue forme e con le sue virtù. Matilda De Angelis, Mariah Carey e Laura Pausini si sono prese il palcoscenico, poi Favino ha interpretato Leopardi poco prima del via alla sfilata, che si è sviluppata in quattro palcoscenici diversi.

Valentino Rossi porta Mattarella a San Siro
Applausi veri quanto è entrata l'Ucraina, qualche fischio per Israele. Un'ovazione per gli Stati Uniti, ma naturalmente soprattutto per l'Italia, con il Presidente Mattarella protagonista. Ha applaudito tutti ed è arrivato su un tram guidato da Valentino Rossi, il video è stato davvero carino. I quattro portabandiera azzurri si sono presi la scena, con Amos Mosaner ha portato sulle sue spalle Federica Brignone.
Tomba, Compagnoni e Goggia accendono i due bracieri
Poi è stata la volta dei discorsi istituzionali del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò e della presidente CIO Coventry, prima che il Presidente Sergio Mattarella dichiarasse i Giochi ufficialmente aperti. Dopo la performance di Bocelli è arrivato il momento della fiaccola che Bergomi e Baresi hanno passato a sei stelle della pallavolo.

Mentre la fiaccola si avvicinava al braciere olimpico, all'esterno dello stadio, si è presentata Charlize Theron che ha declamato un messaggio di pace. Infine il momento più atteso l'accensione del braciere olimpico, che per la prima volta nella storia si è sdoppiato. A Milano Fabris ha dato la fiaccola a Tomba e Compagnoni, mentre a Cortina Thoeni l'ha consegnata a Sofia Goggia.