Verstappen può andarsene dalla Red Bull sfruttando una clausola: il suo futuro in F1 non è scontato

A Max Verstappen la nuova Formula 1 non piace. Lo aveva detto prima del Mondiale e lo ha dichiarato a più riprese prima e dopo i tre weekend di gara di questo campionato 2026. Dopo Suzuka la stampa olandese ha parlato addirittura di ipotesi di ritiro a fine stagione per il quattro volte campione del mondo. Sullo sfondo, però, ci potrebbe essere anche l'addio alla Red Bull, che potrebbe realizzarsi a fine stagione. E in quel caso, però, potrebbero anche aprirsi nuovi scenari, uno su tutti il passaggio alla Mercedes, che da tempo lo corteggia.
Avvio tremendo per Max Verstappen
SuperMax per ora è solo Max, in F1, perché al Nurburgring vola. La sua Red Bull proprio non va. Lui non digerisce le nuove regole e lottare per l'ottavo posto è deprimente per un campione purissimo, che in Giappone è stato addirittura eliminato in Q2 nelle Qualifiche. E il futuro per Verstappen non si prevede certo roseo, visto che la Red Bull nel suo complesso non è la miglior monoposto né lo sarà, anche se in passato il team austriaco spesso è stato capace di raddrizzare tutto, ma ora è davvero complicato.

La clausola di uscita dalla Red Bull di Verstappen
Che ne sarà di Max? Se lo chiede pure il Telegraph, quotidiano inglese, che ricorda la famosa clausola presente nel ricco contratto del pilota classe 1997, clausola che gli permetterebbe di svincolarsi al termine dell'annata qualora non occupi le prime posizioni della classifica piloti al momento della pausa estiva. Questa clausola era stata già di moda un anno fa, ma la Red Bull permise a Verstappen di recuperare e di lottare per il titolo fino alla fine. Adesso, onestamente, servirebbero più gare fortunate per riportarlo nelle prime posizioni della classifica piloti, che vede già in fuga Antonelli e Russell, seguiti da Leclerc ed Hamilton, con la McLaren che ha dato segnali incoraggianti in terra nipponica.
Tre pretendenti per Verstappen e l'ipotesi anno sabbatico
Dunque chance pura di salutare la compagnia per Verstappen che potrebbe trovarsi, magari già adesso, pieno di proposte. Avrebbe la facoltà di scegliere. L'ipotesi ritiro, fatta in Olanda, sarebbe sul tavolo, così come quella dell'anno sabbatico, che in passato si sono presi Raikkonen, Prost, Alonso e Mansell. Ma non mancherebbero le offerte. Perché il migliore pilota lo vorrebbero tutti: dall'Aston Martin, che però sta messa peggio di tutti, alla Mercedes, che ha Russell in scadenza e potrebbe formare un super team con Kimi Antonelli. E chissà che non ci sia la possibilità di un futuro in rosso, perché la Ferrari è vero che ha designato Bearman come erede di Hamilton, ma qualora Lewis dovesse partire un tentativo per Verstappen potrebbe magari pure farlo.