Il calendario del Mondiale 2020 della MotoGP è stato nuovamente aggiornato. Saranno 15 i GP che i piloti dovranno disputare in questa stagione. I gran premi della classe regina del Motomondiale saranno tutti in Europa. Cancellati infatti ufficialmente i round, inizialmente posticipati, in Argentina, Malesia e Thailandia. Per la prima volta dal 1986 il campionato iridato avrà luogo solo nel Vecchio Continente.

Queste dunque le scelte fatte da Dorna per ovviare all'emergenza sanitaria globale legata alla diffusione del coronavirus e portare a termine la stagione cominciata in ritardo con i due GP sulla pista di Jerez de la Frontera. Stando a quanto annunciato dagli organizzatori del Mondiale dunque per completare definitivamente il calendario della stagione 2020 manca soltanto da annunciare l’evento conclusivo della stagione (nel week end del 22 novembre) che comunque sarà sempre in Europa.

Nello stesso annuncio la Dorna ha anche rivelato che il GP della Thailandia rimarrà parte del calendario MotoGP fino al 2026. Mentre ha rassicurato sul fatto che si sta già lavorando per far tornare la classe regina del Motomondiale in Argentina e Malesia già dal 2021.

Ci mancherà la passione dei tifosi argentini, malesi e thailandesi – ha detto infatti il Ceo della Dorna Carmelo Ezpeleta –. Creano sempre un’atmosfera incredibile nel corso degli eventi in questi paesi. Con tristezza dobbiamo annunciare la loro cancellazione, ma ne approfittiamo – ha poi aggiunto – per annunciare l’accordo con la Thailandia ed il circuito del Buriram fino al 2026. Stiamo già lavorando per tornarci l’anno prossimo, così come in Argentina e Malesia. Aggiungeremo infine -ha concluso lo spagnolo – un 15° Gran Premio in Europa, che verrà annunciato in seguito”.