Loris Capirossi: “Valentino Rossi mi deve un milione per una stupidaggine assolutamente da non fare”
Del rapporto in pista tra Loris Capirossi e Valentino Rossi si sa tutto o quasi, altrettanto non si può dire di quanto accaduto dietro le quinte. Proprio per questo ogni aneddoto sulle due leggende del motociclismo italiano è oro colato e ci regala aspetti diversi di questo dualismo vissuto sempre con grande intensità, ma anche con rispetto. Proprio Capirossi si è soffermato sul modo in cui ha conosciuto il "dottore", non in sella ad una moto. Quando la mente viaggia nel passato emergono anche ulteriori ricordi, come quello relativo ad una pericolosa scommessa che "Capirex" non ha mai dimenticato anche perché Rossi in teoria gli dovrebbe ancora un milione.
Come Loris Capirossi ha conosciuto Valentino
Dal 1998 al 2011 Loris e Valentino hanno condiviso la pista prima in 250 e poi in MotoGP. Nessuno dei due, com'è giusto che sia, faceva sconti in pista pur nel segno del rispetto. Anche perché Capirossi aveva avuto modo di conoscere Rossi 3 anni prima in un modo molto particolare. Quel promettente ragazzino aveva un problema logistico e chiese aiuto a quello che era uno dei suoi idoli in pista. Intervenuto a Marina di Massa per ritirare un premio alla carriera "Massa in Moto". Proprio Capirossi ha raccontato: "Seguivo le sue orme da quando era un ragazzino che correva in minimoto. Praticamente nel 1995 io ero al Gran Premio di Brno e alle 7:30 di sera sento bussare alla porta del camper. Io apro. Era Valentino. Ma Valentino all'epoca non era il Valentino di adesso, era sto biondino con gli occhi azzurri. Fa: "Ah, ciao Loris. Sai che io tifo per te… Ma c'ho un problema". ‘Vale, dimmi, come posso aiutarti?'. ‘Posso dormire con te?', mi fa. E lì ho conosciuto Valentino Rossi, l'ho ospitato nel mio camper e dormì nel camper quella notte".
Il rapporto in pista e fuori tra Capirossi e Rossi
Da lì in poi il rapporto è decollato con i due che a poco a poco, con la crescita di quel ragazzino di Tavullia, hanno iniziato a sfidarsi in pista. Prima due stagioni nella 250 e poi il passaggio nella classe regina dove ci sono stati confronti serrati. Nel 2011 al termine della carriera di Loris, i due sono rimasti in buoni rapporti e infatti hanno condiviso eventi legati al mondo dei motori. Chissà se in queste occasioni Loris ha ricordato a Valentino di quella notte in cui il secondo sfidò il primo con una scommessa molto pericolosa.
Il lancio dalla terrazza e la scommessa da un milione
Un episodio che lo stesso Capirossi ha citato nel suo libro ricordando all'ex collega un debito ancora insoluto di circa un milione. Il guascone Valentino Rossi che condivideva l'albergo con l'altro pilota in occasione del Gran Premio d'Indonesia gli chiese se avesse abbastanza fegato da lanciarsi dalla sua camera in una piscina sottostante. Qualcosa di molto pericoloso e da non replicare assolutamente: "Fu una bella stupidaggine. Ci trovavamo nella hall dell'hotel intorno dalle 8 di sera. C'era questa piscina e c'erano le terrazze dell'hotel dietro. E Vale mi fa: ‘Ma tu Loris in che camera sei?'. E ho fatto: ‘Io in quella'. ‘Ah, vuoi fare una scommessa?'. E il problema è che con un pilota non puoi fare scommesse, perché se fai una scommessa con un pilota non si tira indietro neanche se muore. Quindi mi dice: ‘Guarda, ti do un milione se dalla terrazza della tua camera ti lanci in piscina‘".
Capirossi ha spiegato la pericolosità di quel tuffo visto che era necessario prendere una rincorsa e scavalcare la ringhiera. Nonostante tutto però l'ex pilota accettò: "Adesso sono cose che non sono da raccontare, neanche da fare, perché robe da pazzi. Vabbè, però eravamo giovani. Praticamente io mi sono lanciato dalla camera, ho saltato la ringhiera e son volato in piscina. L'ho presa. Però c'è un però. Lui il milione non me l'ha mai dato, lo sto ancora aspettando". Chissà se a sentire queste parole Valentino Rossi si ricorderà di quella notte folle e sentirà la necessità di pagare la scommessa. Certo, sono passati tanti anni…