La Ferrari sorprende tutti con l’alettone rotante rivoluzionario che può spaccare il Mondiale F1

Nella seconda giornata dei test di Barcellona, la Ferrari ha presentato una soluzione totalmente innovativa. Un colpo di scena che potrebbe avere un impatto importante sul destino della SF-26. Sulla Rossa di Maranello si è vista un'inedita apertura dell'ala posteriore per l'aerodinamica attiva. Si vede bene, anche in un video pubblicato dalla F1, il flap ruotare sul bordo d'entrata e una volta raggiunta la posizione orizzontale andare a muoversi fino a ribaltarsi di 180 gradi.
La grande novità aerodinamica della Ferrari
La Ferrari vuole tornare a competere ad altissimi livelli e ora ha provato un'inedita aletta posta dopo lo scarico posteriore. Una soluzione che ad oggi non è affatto facile da copiare per le altre scuderie, considerando il nuovo regolamento. In Bahrain la Ferrari si è presentata con un'ala posteriore che è praticamente unica.
Il nuovo regolamento dà alle squadre libertà nella gestione del meccanismo di apertura dell'ala posteriore e in questi primi giorni di test si sono viste sul tema diverse soluzioni. La Ferrari si è presentata dunque con un'ala posteriore che ruota da una posizione all'altra sul rettilineo, in un modo estremamente più spettacolare rispetto a qualsiasi altro design aerodinamico. Non è una soluzione definitiva, va detto, ma nel penultimo giorno di prove la sorpresa è stata grande.

La novità nei test del Bahrain
Il flap superiore si rovescia. L'apertura avviene con il pivot posto al centro e non più nella parte finale come prima, questo permette di far muovere anche la parte posteriore. L'altra grande differenza riguarda la posizione orizzontale, perché il flap prosegue la rotazione ed è ribaltata di 180 gradi.
L'ala anteriore del flap, quella che ha il logo dello sponsor, ruota ulteriormente puntando verso il basso, mentre la parte posteriore, dove compare il logo blu dell'altro sponsor si ritrova orientato verso l'alto. Il bordo d'uscita quando l'ala è in posizione aperta coincide con il bordo d'entrata quando l'ala si chiude. In questo modo si crea una sorta di espansione con la parte anteriore centrale del flap che diventa l'elemento guida dei flussi in uscita. Una trovata scenica, sì, ma che potrebbe rivelarsi anche vincente. Che difficilmente sarà utilizzata a Melbourne, ma che non va scartata per il futuro.
L'ala anteriore ruota a centottanta gradi
L'ala anteriore del flap, quella che ha il logo dello sponsor, ruota ulteriormente puntando verso il basso, mentre la parte posteriore, dove compare il logo blu dell'altro sponsor si ritrova orientato verso l'alto. Il bordo d'uscita quando l'ala è in posizione aperta coincide con il bordo d'entrata quando l'ala è chiusa e assume così un profilo completamente differente. In questo modo si crea una sorta di espansione con la parte anteriore centrale del flap che diventa l'elemento guida dei flussi in uscita. Una trovata scenica, sì, ma che potrebbe rivelarsi anche vincente.