Helmut Marko cambia lavoro a 83 anni: dopo la Formula 1 farà parlare i morti
Non è mai troppo tardi per cambiare lavoro e reinventarsi. Helmut Marko, che ha trascorso una vita nel motorsport e per vent'anni è stato parte importantissima del team Red Bull, ha deciso di cambiare attività. Dopo il pensionamento dalla F1 si è assestato e adesso ha deciso di investire su una start-up che fa parlare i morti tramite l'Intelligenza Artificiale.
Marko ha lasciato la Red Bull e la F1
Helmut Marko è stato uno dei personaggi più influenti della Formula 1, il suo stile è stato unico, inconfondibile, parole taglienti, giudizi severi, ma grande fiuto nello scovare talenti, uno su tutti Max Verstappen. L'addio con la Red Bull è stato fragoroso. Da tifoso, dall'Austria, segue le gare, le commenta con i media locali, tifa per il suo pupillo, è sprezzante con tanti, in primis Russell. Ma deve tenersi occupato uno come il dottor Marko, che non può trascorrere le giornate al parco e ha deciso di investire in un business tutto nuovo.
Adesso investe nell'IA che fa parlare i morti
L'austriaco ha dato il proprio appoggio alla start-up Lebensstimmen, nota come Words That Remain, cioè le parole che restano, una piattaforma basata sull'IA capace di far parlare i defunti durante il loro funerale e di preparare messaggi in vita a chi desiderano far sentire la propria voce dopo la dipartita. Non è una cosa canonica, ma il mondo va avanti e questa start-up sta sviluppando una tecnologia che permette alle persone di preparare messaggi di addio personali da trasmettere dopo la morte.
Il progetto è stato presentato la scorsa settimana a Vienna, Marko era presente con i fondatori e con il parrocco della Cattedrale di Santo Stefano Toni Faber. L'ex consigliere della Red Bull ha parlato del progetto facendo anche un parallelo con il suo mondo: "Questo progetto ha una tecnologia di ultima generazione, l'intelligenza artificiale che offre un'opportunità unica per esprimere le ultime volontà, oltre alla possibilità a chi è deceduto di rivolgersi personalmente a chi è al proprio funerale. Il mercato a cui ci si rivolge è mondiale. L'automobilismo non è mai stato lasciato al caso, si è evoluto con le nuove tecnologie. Questo approccio riconosco in Lebensstimmen".