L'immagine impietosa arriva quando sta terminando il 4° giro, quando Vettel viene affiancato da George Russell, baby talento inglese che guida la Williams, la peggior vettura del lotto. Russell attacca e prova a superare Seb che sembra resistere, ma in realtà ha un problema, un problema serio, dice ai freni in un team radio e non frena nemmeno quando dopo la prima staccata deve cercare di evitare i segnali di polistirolo, posti alla variante per evitare che chi va lungo abbia un vantaggio. Seb li prende in pieno, il problema è serio, il ritiro arriva nel giro seguente. E così finisce subita il weekend di Monza di Sebastian Vettel.

Il ritiro di Vettel a Monza

Un'altra gara da dimenticare per Seb che al 7° giro del Gp d'Italia di Monza è stato costretto a fermarsi. Era sempre 17°, posizione della griglia da dove era partito. Lottava con Russell quando ha sentito che i freni non andavano e per questo non ha fatto il classico zig zag alla variante dopo la prima curva e ha travolto quei segnali fatti di polistirolo che sono posti in quella zona della pista. E così alla Ferrari era rimasto solo Charles Leclerc, che pure non naviga in buone acque e che poi si è ritirato a causa di un incidente.

Le parole di Seb, all'ultima Monza con la Ferrari

È chiaro che se potessi scegliere non vorrei essere qui, ma in macchina e non in fondo al gruppo ma davanti. A volte però non puoi scegliere e devi fare i conti con la realtà. È triste ma dobbiamo farlo. La mia ultima a Monza? Credo sia positivo che non ci siano i tifosi, ma la vita è questa è dipende sempre da che parti la guardi. A livello personale non ci sono tanti aspetti postivi. Dobbiamo tenere la testa alta e guardare avanti e agli aspetti positivi, anche se sono pochi. Il prossimo gran premio? Non possiamo aspettarci tanto, nelle ultime gare abbiamo faticato a far andare la macchina al 100%. Spero che al Mugello vada meglio, ma le aspettative sono molto basse. Speriamo si avere un weekend tranquillo e senza guai. Questo sarebbe già un buon punto di partenza.