"Sono stato malissimo per dieci giorni con febbre altissima, male ai polmoni, facevo fatica a respirare. Ho fatto le lastre e la TAC dalla quale si è vista un’ombra. Poi è esploso questo virus e il mio medico mi ha detto che vedendo i risultati degli esami, avevo contratto il coronavirus”. Così Flavio Briatore, ex team manager di Formula 1, alla trasmissione tv "L'aria che tira in onda su La7 ha rivelato di aver contratto già lo scorso anno il Coronavirus (qui le ultime notizie e aggiornamenti in tempo reale sulla situazione in Italia e nel mondo).

Coronavirus, Flavio Briatore shock: "Sono stato contagiato, ma ora è tutto ok"

Non capivamo cosa stava succedendo – spiega l’imprenditore, ex team manager di Benetton e Renault e scopritore di Michael Schumacher – A Milano hanno visto un’ombra nella Tac e con il senno di poi , visti i risultati degli esami, il mio medico ha detto che avevo avuto il Coronavirus. Ero stato in giro, anche Dubai e in Bahrain, in quel periodo ero stato un po’ dappertutto”.

Briatore ha poi voluto puntualizzare sulle responsabilità di quella che è diventata una pandemia globale. “Credo che tutti abbiano sottovalutato il Coronavirus. L’Oms (l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ndr) a gennaio ha avvertito tutti gli Stati di prepararsi, spiegando che ci sarebbe stata un’epidemia. Solo che nessuno ha preso questo avvertimento seriamente. C’è stato un grosso errore, non solo da parte della politica italiana, visto che c’è un virus importante in Cina, in una città come Wuhan dove interagiscono molti italiani. Ma credo che nessun Ministro della Salute sia andato a vedere cosa stava accadendo”.