Caos Gabon dopo l’eliminazione in Coppa d’Africa: CT cacciato, squadra sospesa e due calciatori banditi

L'eliminazione ai gironi della Coppa d'Africa 2025 ha scatenato una reazione senza precedenti in Gabon. Dopo tre sconfitte in altrettante partite, il Governo ha deciso di intervenire direttamente: staff tecnico sciolto, Nazionale sospesa a tempo indeterminato ed esclusione definitiva di Pierre-Emerick Aubameyang e Bruno Ecuele Manga dalla selezione.
Il Gabon ha chiuso il proprio cammino all'ultimo posto del gruppo, senza conquistare punti. Decisiva, in senso simbolico, la sconfitta contro la Costa d'Avorio: avanti 2-0, le "Pantere" sono crollate nel finale incassando tre reti e certificando un'eliminazione già matematicamente maturata dopo i ko contro Camerun e Mozambico.

La durissima decisione del Governo dopo l'eliminazione
La reazione è arrivata poche ore dopo l'uscita dal torneo, con una nota ufficiale dai toni durissimi: "Tenuto conto della disonorevole prestazione delle Pantere nella Coppa delle Nazioni Africane 2025, e considerando la dimostrazione di valori contrari all'etica e alla virtù che contraddistinguono la nostra Repubblica, il Governo decide di sciogliere lo staff tecnico, sospendere la selezione nazionale fino a nuovo ordine e di escludere per sempre i giocatori Bruno Ecuele Manga e Pierre Emerick Aubameyang. In conclusione, il Governo invita la Federcalcio del Gabon a prendersi tutte le sue responsabilità".
Un provvedimento che va ben oltre il normale esonero del CT Thierry Mouyouma e il suo staff tecnico e che colpisce due figure simbolo. Aubameyang, capitano e miglior marcatore della storia della Nazionale, aveva lasciato il ritiro prima dell'ultima gara per rientrare al Marsiglia a causa di un infortunio. Ecuele Manga, recordman di presenze, era stato escluso dalla rosa nella sfida finale.

Il presidente Brice Oligui Nguema aveva già criticato pubblicamente la squadra nei giorni precedenti, parlando di "mancanza di metodo" e di una "preoccupante erosione del sentimento patriottico". Parole che hanno anticipato una decisione destinata a fare discutere a lungo anche fuori dall'Africa.
Nel calcio continentale, interventi così diretti della politica sono ormai rari, anche per il rischio di sanzioni FIFA. Ma il caso Gabon segna uno spartiacque: una figuraccia sportiva trasformata in crisi istituzionale, con conseguenze pesantissime sul futuro della Nazionale.