Alla vigilia del secondo GP della MotoGP sul circuito di Valencia Andrea Dovizioso conferma la sua decisione di prendersi un anno sabbatico nel 2021 per poi tornare nella classe regina nel 2022 ma solo ad una condizione: con una squadra e una moto che gli consenta di lottare per il titolo iridato. Il pilota forlivese che al termine della stagione lascerà la Ducati ha infatti rivelato di aver avuto un'offerta dalla Honda e una dall'Aprilia per restare nel paddock anche il prossimo anno, offerte che il 34enne vicecampione del mondo in carica ha però declinato.

La Honda un mese fa gli aveva offerto un posto come collaudatore ufficiale mentre l'Aprilia lo ha contattato per offrirgli la sella di Andrea Iannone prima della sentenza del Tas di Losanna che ha portato a 4 anni la squalifica per doping del centauro abruzzese. Come ha spiegato lo stesso Andrea Dovizioso però "fare il tester non era quello che cercavo mentre Aprilia non ha il budget dei top team e quindi non è quello di cui ho bisogno per la mia carriera".

Il Dovi dunque nel 2021 tornerà al motocross e gareggerà nel campionato regionale. E se per molti questa non la scelta giusta, lo è per il centauro classe '86 che ha riguardo ha detto: "Sono un po' deluso dal fatto che in molti pensino che correre in Campionati minori dopo aver fatto la MotoGP sia una cosa così incredibile. Ci si può divertire anche facendo un’altra disciplina a livello più basso. Questo è il bello di avere la passione. Dormire in camper, fare la preparazione pre-gara. Chi è sorpreso secondo me vive di poche passioni".

Nonostante ciò però Andrea Dovizioso non considera definitivamente chiusa la sua esperienza ine MotoGP: "Nel Motorsport le cose possono cambiare in fretta, ma ci concentreremo per ritornare in MotoGP nel 2022. Ho ancora la voglia e la mentalità di giocarmi il Campionato". E a chi gli chiede se eventualmente sarebbe disponibile a sostituire Marc Marquez qualora non riuscisse a recuperare dall'infortunio nemmeno per il Mondiale 2021 ha risposto: "Nel caso in cui la Honda mi chiedesse di sostituirlo, vedremo quali saranno le situazioni. Il mio vantaggio è che sono libero".