Martina Carraro conquista il bronzo nella finale dei 200 metri rana agli Europei di nuoto di Glasgow e stabilisce anche il nuovo record italiano in specialità. La ligure ha dato il meglio di sé nell'ultima vasca quando è riuscita a imporsi allo sprint nei confronti dell’altra azzurra Fangio: 2'19″68 il tempo fissato dalla Carraro e 2'19″97 quello registrato dall’altra italiana. Non solo soddisfazione per podio e medaglia (la terza in questa kermesse per la genovese, tesserata Fiamme Azzurre, dopo un oro e un argento) ma anche grande orgoglio personale per aver stabilito il nuovo record italiano, stracciando così quello precedente di Fangio (2'20″56). A vincere la gara è stata la russa Temnikova (2'18″35) che ha preceduto la britannica Reinshaw (2’19″66).

Ho preso tutto quello che potevo prendere – ha commentato Martina Carraro ai microfoni di Rai Sport – Ho una medaglia per ogni distanza. Non mi aspettavo il podio; però ho nuotato bene e ci ho creduto.

Silvia Di Pietro si ferma in semifinale dei 50 stile libero

L'avventura di Silvia Di Pietro si ferma sulla soglia della finale dei 50 metri stile libero femminili agli Europei di Nuoto in vasca corta. La romana, tesserata Aniene e Carabinieri, ha chiuso in quinta posizione, col tempo di 24″44. Una performance che l'ha piazzata al nono posto nella classifica generale per l'accesso alla finalissima: 30 centesimi il distacco dall'ultimo posto utile per la qualificazione.

Mora e Sabbioni fuori nella semifinale dei 50 metri dorso maschile

È andata male, invece, per i due azzurri Lorenzo Mora e Simone Sabbioni a margine di una performance deludente: sono stati eliminati nelle semifinali dei 50 metri dorso maschili. Non è bastata una gara coraggiosa per riuscire a strappare il pass per la finalissima, come mostrato dal tempo raccolto da entrambi: il primo ha completato la gara in 23″38, ottavo tempo complessivo, ma è stato poi squalificato per subacquea irregolare; il secondo invece ha toccato il bordo-vasca in 23″51, undicesimo tempo complessivo.