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Giro d'Italia 2026

Vingegaard si gode la vittoria del Giro d’Italia: “Ho rallentato. Volevo godermi l’ultimo chilometro”

Jonas Vingegaard trionfa anche a Piancavallo, vince la quinta tappa del Giro 2026 e blinda la maglia rosa. Nel finale di tappa ha rallentato volutamente”.
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Jonas Vingegaard suggella il suo Giro d'Italia vince anche la penultima tappa dell'edizione 2026. Il danese a Piancavallo è arrivato con ampio margine, ha attaccato nel finale, a 11 chilometri dal traguardo, e senza problemi ha vinto la quinta tappa di questo Giro. Verdetti tutti assegnati, o quasi. Gall secondo. Hindley terzo. A Roma saranno premiati anche Eulalio, sesto ma miglior giovane, mentre Giulio Ciccone conquista la maglia azzurra, quella per il miglior scalatore.

Vingeggard ha vinto 5 tappe al Giro 2026

Gigantesco Vingegaard, che il Giro ce l'aveva già in tasca. Ma i grandi campioni vogliono vincere facendolo nel modo migliore possibile. Niente tattica sparagnina per il campione danese che nella 20ª tappa quando mancavano 11 chilometri all'arrivo è scattato ed ha sbaragliato la concorrenza. Voleva vincere e lo ha fatto. Ma soprattutto voleva godersela.

"Volevo assorbire il calore della gente"

Nel finale ha rallentato, lo ha fatto volutamente, non era stanco, non aveva bisogno di rifiatare o di rallentare, ma voleva sentire sulla sua pelle il calore dei tifosi e la bellezza della vittoria, come ha chiaramente detto alla fine della tappa parlando con la Rai: "Volevo godermi l'ultimo chilometro. Volevo assorbire tutto, sentire, fare mio il calore della gente. Ho rallentato un po' nell'ultimo chilometro, mi sono goduto quel momento, anche con tutto il pubblico che festeggiava".

Vingegaard poi ha reso merito alla sua squadra che lo ha aiutato a vincere il Giro d'Italia: "Per me avere la maglia rosa a Roma, domani, è molto speciale. Tutta la squadra ha lavorato tanto. Sono così contento, soprattutto per questa maglia così speciale. Ricordare anche le persone toccate dal terremoto (del Friuli del 1976, ndr.). Speravo di vincere, ma non ero certo. Al Giro possono succedere tante cose. Devo ringraziare i miei compagni di squadra, perché ho vinto cinque tappe e ho conquistato la maglia rosa. Oggi ho avuto un'ottima giornata. Sono fiero per la giornata di oggi, ma in generale per le ultime tre settimane".

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