Pidcock furioso alla Tre Valli Varesine: “Una moto della Polizia contromano ha investito i miei compagni”
"Una moto della polizia stava procedendo contromano sul percorso e ha travolto due dei nostri ragazzi. Quando li ho visti cadere sull'asfalto ero furioso, volevo fermarmi e smettere di correre". Sono queste le dichiarazioni rilasciate da Tom Pidcock, capitano della Pinarello Q35.6 al termine della 105ª edizione della Tre Valli Varesine, disputatasi lo scorso martedì 6 ottobre 2026. L'incidente ha coinvolto due corridori, Marcel Camprubí, poi ripartito senza gravi conseguenze e Thomas Gloag, costretto invece al ritiro immediato e al ricovero in ospedale per profondi tagli e punti di sutura ad un ginocchio.
Durante le fasi iniziali della gara lombarda, evidentemente ancora dentro al tratto a circuito, prima dell’inizio della diretta televisiva, una motovettura della Polizia Stradale in servizio di scorta avrebbe imboccato il tracciato di gara in senso contrario di marcia dei corridori. Il tutto avrebbe creato l'impatto frontale contro il gruppo della Pinarello-Q36.5 che stava dettando il ritmo in testa alla corsa. Un episodio grave su cui ora si attendono le ricostruzioni ufficiali delle forze dell'ordine che Fanpage ha contattato in attesa di risposta.
Restando ai fatti e alle ricostruzioni del corridore inglese della Pinarello Q35.6, il racconto di Pidcock risulta estremamente dettagliato: "Eravamo tutti in fila davanti per fare l'andatura," ha ricordato, "quando improvvisamente ci siamo trovati questa moto della polizia di fronte che arrivava nel senso opposto. Non c'è stato il tempo fisico di evitarla per chi era nelle prime posizioni." Dichiarazioni che hanno fatto da premessa ad un pensiero più profondo, riguardante il contesto della sicurezza generale dei corridori durante le gare. "Continuano a ripetersi situazioni assurde" ha sottolineato per la presenza di veicoli dell'organizzazione e della scorta che non sempre rispettano le direttive.
Con il rischio enorme da parte dei corridori anche di rischiare incidenti gravissimi, soprattutto tenendo presente che i percorsi in queste gare ufficiali e di prestigio dovrebbero essere presidiati proprio per evitare situazioni del genere. "Sinceramente, dopo quanto visto" ha concluso amaramente Pidcock "mi era passata la voglia di correre, volevo chiedere la sospensione della gara. Poi mi sono arrivate rassicurazioni sulle condizioni dei miei compagni".
Purtroppo l'incidente alla Tre Valli Varesine non è per nulla isolato: il giorno prima, sempre sulle strade italiane, in occasione della Coppa Bernocchi, disputatasi proprio il giorno precedente, il 5 ottobre. Nell'occasione, a circa 20 km dal traguardo, un furgone della DHL si è immesso sul percorso di gara da una via laterale accessibile, posizionandosi direttamente sul tracciato, chiuso al traffico, nello spazio compreso tra il gruppo dei fuggitivi e la testa del gruppo inseguitore, per poi accostare a margine della carreggiata. L'organizzazione della gara ha stigmatizzato l'accaduto, indicando l'episodio da "bollino rosso" per la sicurezza, causato da una mancata intercettazione del mezzo prima che si immettesse sulla sede stradale riservata alla corsa.
In merito alla dinamica dell'incidente, Fanpage ha contattato gli uffici stampa della Questura di Varese e della Polizia Stradale per raccogliere una posizione ufficiale. Al momento della pubblicazione del presente articolo non è pervenuto alcun riscontro; il testo verrà tempestivamente aggiornato in caso di replica.