La Milano-Sanremo che nessuno ha visto: tutti i ciclisti sbagliano strada e si scatena il caos

Tadej Pogacar avrebbe probabilmente vinto sempre e comunque, anche se tutto ciò fosse accaduto non ad inizio di Milano-Sanremo ma in uno dei chilometri finali. Dopo quanto visto ai piedi delle Cipressa, con la rovinosa caduta, l'epica rimonta e lo scatto imperioso per arrivare sul Poggio in vantaggio e prendersi lo sprint finale da campione, nulla e nessuno avrebbe fermato la voglia di trionfo dello sloveno che ha scacciato nel modo più bello anche uno degli ultimi tabù contro cui combatte. Eppure, a inizio della Classicissima c'è stato un momento di puro panico collettivo, quando alla prima fuga di giornata è seguito un errore grossolano e imbarazzante da parte delle auto dell'organizzazione che hanno imboccato una rotonda per poi dirigere tutti fuori tracciato.
In diretta TV non è stato visto, perché tutto è accaduto nei primi chilometri dei 298 previsti dalla Primavera e che non hanno avuto copertura televisiva totale, riservando agli appassionati la gara nei suoi momenti decisivi. Eppure, emozioni e pathos si sono vissute poco dopo il via dalle strade lombarde di Pavia quando in una delle prime rotonde da incrociare è scoppiato letteralmente il panico. Con la corsa entrata subito nel vivo grazie ad una prima, convincente, fuga di giornata composta da un plotoncino di impavidi che sono stati tratti in inganno dall'organizzazione, trascinando dietro di loro l'intero plotone.
Cos'è successo all'inizio della Milano-Sanremo: l'errore imbarazzante dell'organizzazione
Un gruppetto formato da una dozzina di ciclisti avevano provato solo dopo due chilometri dalla partenza a prendere il largo, aprendo le porte alla classica fuga di giornata che ha immediatamente movimentato la Milano-Sanremo 2026. Ma purtroppo per loro, il tentativo è sfumato nel peggiore dei modi con le auto e le moto che anticipavano la corsa che su una rotonda hanno poi sbagliato uscita portando i fuggitivi in mezzo alla campagna e scatenando il caos sul plotone inseguitore. Nessun incidente né conseguenza irrimediabile, con la fuga neutralizzata e con diversi ciclisti a dover fare marcia indietro per un errore imbarazzante, che ha riofferto il fianco alle polemiche.
Ciò che è accaduto alla Milano-Sanremo è infatti arrivato a pochi giorni da quanto successo, in modo estremamente simile alla Strade Bianche quando durante la corsa femminile un gruppo di inseguitrici, tra cui anche la vincitrice Lotte Kopecky era stato indirizzato nella direzione sbagliata da una moto della polizia. Le cicliste erano finite su un tratto in sterrato sbagliato e hanno dovuto tornare indietro, non senza fatica tra polvere e sassi.