Eli Iserbyt in lacrime, si ritira dopo diverse operazioni: “Non posso andare in bici nemmeno per svago”

Il ciclista belga, Eli Iserbyt, non può più proseguire la propria carriera ed ha annunciato il ritiro. Il classe '97 ha ricevuto il no definitivo da parte di diversi medici che lo hanno invitato a scendere letteralmente dalla bici a causa di problemi seri di salute che gli impediscono di continuare. È affetto da endofibrosi dell’arteria iliaca, patologia che colpisce spesso ciclisti e pattinatori: "Gli esperti hanno deciso" ha annunciato in lacrime in un video pubblicato sui social. Per risolvere il problema, aveva subito ben 3 operazioni.
Cos'è successo a Iserbyt, da un anno fermo e sottoposto a interventi chirurgici
A soli 28 anni, i persistenti problemi fisici hanno costretto Eli Iserbyt al ritiro definitivo da ogni attività. Dopo una lunga assenza da tutte le gare, sia su strada sia di ciclocross – non aveva mai preso il via nella stagione in corso e già da mesi era fermo – ha voluto rompere il silenzio in prima persona, aggiornando sulle sue condizioni fisiche. Il prolungato stop del classe '97 aveva già fatto molto rumore nell'ambiente, sospettando collegamenti con un problema di difficile soluzione: il restringimento dell'arteria inguinale, una patologia per cui si è sottoposto a diversi interventi chirurgici, rivelatisi inutili. Così, dopo un calvario infinito e di fronte al verdetto medico, Iserbyt si è visto costretto a fermarsi, per evitare guai maggiori anche nella vita di tutti i giorni.
Lo struggente video di Iserbyt: "Non è più possibile continuare"
"Nelle ultime settimane ho ricevuto da diversi dottori la notizia che dal punto di vista medico per me non sarebbe più consigliabile andare in bicicletta". Così inizia il video struggente, di Iserbyt sui suoi profili social, lacrime agli occhi e voce rotta dalla commozione. "Mi hanno sconsigliato di non salirci più, sia per divertimento o in maniera competitiva. Ho sempre condiviso i bei momenti con voi, adesso voglio condividere anche questa notizia. Sfortunatamente, non è più possibile per me continuare la mia carriera".
La carriera di Iserbyt, giovane campione di ciclocross
Eli Iserbyt è stato un ciclocrossista e ciclista su strada che ha concluso la propria carriera a soli 28 anni, gareggiando per il team Pauwels Sauzen-Bingoal. Il belga è stato soprattutto uno specialista del ciclocross, diventando per ben due volte campione del mondo Under-23 e si era aggiudicato una Coppa del mondo, un titolo europeo, un Superprestige e tre X2O Badkamers Trofee tra i professionisti.
Che cos'è l'endofibrosi iliaca, la "sindrome del ciclista" di cui soffre Iserbyt
Iserbyt soffre di una patologia purtroppo molto diffusa nel mondo del ciclismo, l'endofibrosi dell'arteria iliaca esterna. Un problema fisico tristemente noto anche come "sindrome dell'iliaca del ciclista" che colpisce soprattutto giovani atleti di endurance. È causata dall'ispessimento della parete intima dell'arteria nella zona inguinale, provocato da flessioni estreme e ripetute dell'anca, restringendo il lume arterioso e riducendo il flusso sanguigno alla gamba sotto sforzo. Iserbyt è solo l'ultimo di una lunga serie che annovera decine e decine di ciclisti che, per gli stessi motivi, hanno dovuto dire addio alla loro carriera.