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Debora Silvestri resta in ospedale dopo il devastante impatto: “Necessita di supporto respiratorio”

A distanza di giorni dalla terribile caduta oltre il parapetto e lo schianto sull’asfalto dopo un volo di 5 metri, Debora Silvestri resta ancora ricoverata in ospedale: “A causa del forte trauma toracico, necessita ancora di supporto respiratorio”
A cura di Alessio Pediglieri
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Debora Silvestri si trova ancora in ospedale, sotto osservazione costante, dopo il terrificante volo dal parapetto sulla discesa della Cipressa, alla Milano Sanremo Women corsa sabato scorso. La ciclista italiana ha riportato diverse costole fratturate così come una clavicola ma il monitoraggio resta sulla situazione respiratoria che, ancora dopo tre giorni dall'incidente, ha necessità di supporto. A confermarlo, insieme a condizioni generali stabili, è stato lo stesso team di Silvestri, la Laboral-Kutxa Euskadi.

"Debora Silvestri continua a mostrare un'evoluzione clinica favorevole, in linea con la gravità delle lesioni subite" ha fatto sapere la squadra sul proprio profilo Instagram. "A causa del forte trauma toracico, necessita ancora di supporto respiratorio, quindi il personale medico del team, insieme ai professionisti del centro in cui viene trattata, ha ritenuto opportuno prolungare il suo ricovero ospedaliero di qualche giorno in più. Questa decisione risponde al desiderio di garantire che il suo recupero proceda nelle migliori condizioni possibili e che possa essere dimesso con piena garanzia clinica".

La caduta di Debora silvestri alla Sanremo Women e le altre cicliste coinvolte

Un comunicato che evidenzia la gravità delle conseguenze dell'impatto a peso morto da parte di Silvestri sull'asfalto dopo essere stata disarcionata dalla propria bicicletta ed essere stata scaraventata oltre il parapetto. Un volo di circa 5 metri successivamente al quale si è temuto anche il peggio, in attesa dei soccorsi, vedendo Debora Silvestri immobile sulla strada. "Non ha mai perso conoscenza" hanno fatto sapere i primi soccorsi, immediati, e la ciclista stessa, in tarda serata, ha confermato il grande spavento: "Poteva andarmi decisamente peggio…".

Oltre a Silvestri, nell'incidente sono state coinvolte anche tante altre cicliste. Kasia Niewiadoma, che è stata la prima a perdere il controllo in curva, ha potuto continuare la gara, malgrado in un primo momento sembrasse non riuscire a rialzarsi. Nessuna conseguenza grave anche per Kim Le Court e Margaux Vigié tutte ripartite, con varie abrasioni ed escoriazioni ma senza fratture.

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