Debora Silvestri non ricorda nulla del volo oltre il parapetto: “Ho rimosso tutto a causa del trauma”

"Ero in corsa, poi mi sono risvegliata su un lettino di pronto soccorso". Così Debora Silvestri racconta il tragico incidente avvenuto durante la Sanremo Women a distanza di una settimana, in cui è letteralmente volata oltre il parapetto alla fine della discesa della Cipressa, cadendo violentemente sull'asfalto diversi metri più in basso. Un impatto devastante che ha fatto temere il peggio: miracolosamente la ciclista italiana se l'è cavata con "solo" diverse fratture alle costole e ad una spalla oltre ad un collasso polmonare. Ma di quei momenti non ricorda assolutamente nulla, un'amnesia con cui il suo cervello ha voluto rimuovere l'accaduto: "Mi dicono che ero cosciente e rispondevo alle domande, ma io non ricordo assolutamente nulla".
Dopo una settimana di monitoraggio, in cui ha avuto necessità anche di assistenza respiratoria, Debora Silvestri ha lasciato l'ospedale ed è tornata a casa dove proseguirà la riabilitazione, che sarà lunga e complessa prima di poter tornare in sella ad una bici e in gara. La ciclista della Laboral Kutxa – Fundación Euskadi ha comunque potuto raccontare la terribile esperienza dalla quale è uscita quasi illesa, rivelando un'amnesia totale di quei drammatici momenti: "Non mi ricordo assolutamente nulla, ero in corsa e poi mi sono svegliata al pronto soccorso. Mi hanno detto che dopo la caduta ero cosciente e rispondevo alle domande, ma io ho rimosso tutto a causa del trauma che ho subito" ha spiegato a tuttobiciweb.
"Ho cercato di ricostruire le dinamiche guardando i video e ho subito pensato che poteva andare veramente molto peggio" ha poi aggiunto la ciclista veneta. "Facevo fatica a respirare e mi hanno attaccato all’ossigeno, il problema più grande era la contusione ai polmoni, dentro c’era del liquido e una sacca d’aria e c’era il rischio che peggiorasse, ma in due giorni grazie agli antibiotici hanno sistemato la situazione. Fino a due giorni fa facevo ancora un po’ di fatica a respirare, dormivo da seduta, ora invece mi sento sempre meglio, respiro bene e ho solo piccoli dolori alle costole".