Brandon McNulty diventando campione del mondo ha avuto anche un premio in denaro, ma ridicolo
Brandon McNulty è il nuovo campione del Mondo di ciclismo su strada e questo lo sanno tutti. Ma forse non tutti sanno che il 28enne americano laureandosi a pieni voti, pur a sorpresa, come il miglior corridore del momento ha ricevuto anche il rispettivo premio in denaro, stabilito per la medaglia d'oro iridata stabilita dall'UCI: solo 8 mila euro. Una somma ridicola se si pensa al valore della prova e l'importanza di un titolo che in qualsiasi altro sport di livello avrebbe consegnato nelle tasche del vincitore ben altri introiti.
Non è una novità né una sorpresa, intendiamoci sia perché i montepremi sono stanziati da tempo e pubblici a tutti sia perché è così da sempre nel ciclismo dove ciò che è in altre discipline è visto come il traguardo di una vita, da compensare in modo adeguato, il titolo mondiale vale poco, pochissimo, quasi nulla. Restiamo nel ciclismo prima di intraprendere confronti indecorosi con altri sport. La vittoria ai Mondiali vale 8 mila euro per il primo, 4 mila euro per il secondo classificato, 2 mila euro per la medaglia di bronzo. Le Classiche, gare di un giorno, meno prestigiose o neonate come la Strade Bianche assicurano già il doppio della somma, 16 mila euro per chi taglia per primo il traguardo, altre ancora di più e le Monumento (le 5 corse singole più rinomate) assicurano un premio da 20 mila euro.
Sempre restando nel mondo delle due ruote a pedali, laurearsi Campione del Mondo vale economicamente meno che vincere una tappa nei grandi Giri visto che il primo si intasca oltre 11 mila euro e anche chi, alla fine della fatica di tre settimane di corsa riesce a piazzarsi tra i primi 10, si intasca una cifra superiore a McNulty. Magari senza aver mai vinto un giorno, semplicemente gestendo vantaggi e distacchi. L'unica nota positiva, e da sottolineare, è quantomeno a questa corsa al ribasso, la parità dei generi: anche per la campionessa iridata 2026, Demi Vollering in banca sono arrivati gli 8 mila euro del premio.
Dicevamo che si sa da sempre, ma la domanda sorge spontanea: da dove arriva questa ristrettezza economica? È vero che tutto dev'essere rapportato anche alla popolarità di uno sport, al tornaconto che gode attraverso i media, pubblico e sponsor ma il ciclismo non è certa l'ultima delle discipline amatoriali. Eppure, dietro alla maglia iridata – ma solo a quella – esiste una precisa filosofia radicata nel più puro degli spiriti sportivi: secondo la logica dell'UCI, che determina i montepremi, il Campione del Mondo non deve guardare al vil denaro, bensì il suo premio dev'essere la gloria eterna della maglia. I milioni arriveranno dopo, con stipendi extra, bonus contrattuali, sponsorizzazioni personali, inviti e visibilità garantiti.
Tutto vero, tutto legittimo, tutto molto bello. Ma qualcuno forse dovrebbe finalmente avvisare l'UCI dell'anacronismo del proprio pensiero, per di più riservato unicamente al Mondiale, di fronte ad altri sport dove 8 mila euro un atleta li guadagna molto più facilmente.
Come? Ecco l'amarissimo e indecoroso confronto finale
Il paradosso dei premi: cosa si vince con gli stessi 8.000 euro negli altri sport
- Ciclismo su Strada
Vincere la Medaglia d'Oro Mondiale (Maglia Iridata) per diventare il migliore di tutti – Trionfo Assoluto - Calcio (Serie C Italiana)
Lo stipendio mensile medio lordo di un calciatore professionista di terza serie – Un mese di lavoro standard, senza trofei - Tennis (Slam)
Perdere al 1° turno delle qualificazioni (es. Wimbledon) – Un solo match disputato, uscita immediata dal torneo - Motociclismo (MotoE)
Vincere una singola gara del campionato mondiale delle moto elettriche – Singolo evento, vittoria di tappa - Freccette (PDC World Championship)
Venire eliminati al 2° turno (trentaduesimi di finale) all'Alexandra Palace – Sconfitta precoce - Pallacanestro (Serie A)
Il gettone di presenza o il premio medio per il passaggio del primo turno dei playoff scudetto – Bonus per una serie vinta - Atletica Leggera
Arrivare 6° classificato in una finale individuale ai Mondiali (es. 100m) – Piazzamento in Top 10 - Golf (PGA / DP World Tour)
Superare il taglio e finire intorno al 50° posto in classifica in un torneo standard – Risultato anonimo a metà classifica - Pugilato Internazionale
Disputare un match di sottoclou non titolato (da 6 o 8 riprese) in streaming – Incontro minore di spalla - Ippica (Galoppo/Trotto Italia)
Arrivare 1° classificato in una corsa Tris ordinaria o in un premio di Condizionata – Vittoria locale