Thuram a bocca aperta durante Inter-Parma: la rovesciata di Mkhitaryan è qualcosa di stupefacente
L'Inter ha vinto e convinto al ritorno del campionato, con una vittoria importante e rotonda sul Parma: 3-0 confezionato in soli 31 minuti di gioco per poi concedersi una sana amministrazione fino al 90′, non senza ritagliarsi altri momenti di puro spettacolo anche a favore del pubblico di un San Siro in sold out. Come in occasione del secondo tempo quando a salire in cattedra è stato Mkhitaryan autore di un plastico gesto atletico con cui ha sfiorato un gol da cineteca. Che avrebbe fatto esplodere lo stadio ma che ha comunque lasciato semplicemente esterrefatto Markus Thuram che dalla panchina si è lasciato andare ad una espressione di puro stupore.
Lo stupore di Thuram: la rovesciata con cui Mkhitaryan ha sfiorato il poker
Ma cos'ha visto l'attaccante francese che si era accomodato a bordo campo appena qualche minuto prima? Se lo sono domandati in molti rivedendo quell'espressione di totale sorpresa: gli occhi spalancati, la bocca aperta ed entrambi le mani a tenersi il volto, evidentemente incapace di credere a quanto accaduto in quell'istante. E in quell'istante era accaduto che il 37enne Mkhitaryan si era appena reso protagonista di una rovesciata in area di rigore del Parma, sfiorando l'incrocio dei pali più lontano con Corvi obbligato solamente a osservare la parabola che poi si è persa di poco sul fondo.
Mkhitaryan in Inter-Parma: l'assist a Thuram e le statistiche da protagonista
Un gesto tecnico di uno spessore elevato con un grado di difficoltà enorme, compiuto dal centrocampista armeno che è stato uno dei protagonisti in campo. Scelto come titolare nella mediana da Chivu, insieme a Sucic e Calhanoglu a coadiuvare i due quinti di centrocampo, Diouf e Dimarco, Mkhitaryan era stato già nel primo tempo protagonista. Proprio in occasione del tris nerazzurro siglato proprio da Thuram in contropiede: dell'armeno il passaggio filtrante a tagliare il centrocampo ducale per offrire la palla perfetta che poi il francese ha piazzato in corsa, con un diagonale rasoterra che ha baciato il palo più lontano con Corvi battuto.
Pensare che proprio Henrikh Mkhitaryan, classe 1989, sia stato uno dei migliori dell'Inter giocando l'intero incontro a tal punto di avere ancora freschezza atletica e lucidità mentale in occasione della rovesciata, ha portato lo stesso Thuram a sbalordirsi in panchina. E a regalare uno dei più simpatici fermoimmagine del successo contro il Parma che ha proiettato, almeno per una notte, i nerazzurri di nuovo in testa alla classifica, in attesa di sapere cosa accadrà sulle sponde del Lago di Como, dove la Roma sarà obbligata a rispondere.
Anche le statistiche e i dati di fine match hanno evidenziato la qualità della partita di Mkhitaryan, tra i migliori della serata con una serie di passaggi vincenti per all'84%, tra cui l'assist per il tris di Thuram, una copertura perfetta della sua zona di competenza e un rating finale inferiore al solo Sucic, eletto MVP del match grazie al gol di rabbia e di rapina che ha aperto alla vittoria sul Parma