Il ladro aveva da poco ripulito una tabaccheria a Ferrara e credeva di averla fatta franca. Fuggiva con il bottino, ignaro che di lì a poco a fermarlo sarebbe stato un calciatore e non un agente. Non immaginava che il difensore della Spal, Thiago Cionek, lo avrebbe rincorso, marcato stretto e poi placcato. È successo a Ferrara, dove il calciatore polacco ha catturato il malvivente dopo il colpo messo a segno in un esercizio del centro.

Un gesto spontaneo da parte del giocatore che il sindaco del Comune estense, Alan Fabbri, ha voluto elogiare personalmente. Non lo ha potuto fare direttamente – in virtù delle prescrizioni del Governo e delle restrizioni alla vita pubblica per contrastare la diffusione del Coronavirus – ma ha fatto una telefonata al giocatore rimasto in città dopo la sospensione degli allenamenti.

Dopo aver appreso la notizia dell'inseguimento ho contattato telefonicamente Thiago Cionek per ringraziarlo – ha ammesso il sindaco di Ferrara -. Voglio farlo ora pubblicamente. Il suo è stato un gesto di grande generosità e altruismo che diventa davvero speciale in questo momento difficile. Intervenire davanti ad un furto e fermare un ladro senza timore, rincorrendolo in mezzo alla strada, significa essere attenti e presenti e voler bene alla città.

L'encomio del sindaco si conclude con una riflessione agrodolce relativa al momento molto delicato che sta attraversando tutto il Paese per l'emergenza sanitaria.

In questi giorni complicati in cui dobbiamo stare distanti uno dall’altro anche grazie a questa azione ci sentiamo tutti più uniti.

Thiago Cionek, 20 presenze quest'anno in Serie A, lotta assieme alla Spal per evitare la retrocessione in Serie B. La sospensione del campionato ha rimesso tutto in discussione nell'attesa di capire quale soluzione verrà adottata da Federazione e Lega Calcio.