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Spalletti detta le regole anche per i giardinieri della Juventus: ha una richiesta specifica

Spalletti ha voluto parlare in prima persona con chi si occupa della manutenzione dei campi alla Continassa: ha dato le direttive ai giardinieri, vuole un prato all’altezza del suo gioco.
A cura di Ada Cotugno
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Luciano Spalletti da sempre è attento a ogni dettaglio e anche la Juventus è stata travolta dal suo lavoro meticoloso: i giocatori dovranno assorbire la sua filosofia ma non sono gli unici chiamati a fare un supplemento di lavoro per indirizzare tutte le cose sui giusti binari. L'allenatore porta alla squadra la sua esperienza e il suo modo di fare che coinvolge tutti, compresi i giardinieri della Continassa che devono rispettare le sue direttive.

Secondo quanto riportato da Tuttosport l'ex CT della Nazionale non si limita a limare il lavoro in campo, ma pretende che ogni cosa sia perfetta. E cosa c'è di più importante del prato? È da li che comincia ogni cosa e un ottimo terreno di gioco è fondamentale per preparare le sfide che attendono i bianconeri. Per questo ha voluto parlare in prima persona con chi se ne occupa, per dargli delle indicazioni precise frutto della sua esperienza.

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Spalletti meticoloso anche con i giardinieri

Ogni cosa deve essere perfetta e avere un buon campo da gioco è la base per poter fare poi un buon lavoro con il resto della squadra. La Continassa ha tre campi da gioco dove ogni giorno si allena la Juventus e Spalletti ha voluto parlare in prima persona con i giardinieri per spiegare come doveva essere il prato adatto al suo tipo di gioco. Ha indagato su come viene tagliata l'erba e su come si svolge la manutenzione prima di avanzare le sue richiese: l'allenatore ha voluto uniformità e un taglio piuttosto basso per consentire al pallone di correre meglio e senza intoppi.

È una sua fissa da ormai diversi anni perché è convinto che anche in allenamento il pallone debba viaggiare veloce come in partita. Serve per abituare i giocatori ad avere il controllo e a non abbassare mai la soglia dell'attenzione, un elemento fondamentale che poi verrà portato anche nelle gare ufficiali: vietato distrarsi ed essere lenti nella reazione, la sua Juve è una macchina che va veloce e tutti devono essere pronti a scattare.

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Il lavoro della Juve in attesa del derby

In questa settimana in particolare Spalletti ha dovuto fare del lavoro extra: alle spalle c'è il pareggio in Champions League contro lo Sporting e sabato la Juve affronterà il Torino nel derby. È sempre una partita delicata perché in città è molto sentita e l'allenatore non potrà commettere nessun passo falso. Per questo sta cercando di accelerare il ritmo per farsi trovare pronto per questo appuntamento, fondamentale per continuare a lavorare in serenità. Dall'altra parte non c'è una squadra particolarmente insidiosa, ma queste sfide hanno un sapore completamente diverso, soprattutto per un tecnico nuovo chiamato a portare risultati alla svelta in una piazza molto esigente.

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