Scontro tra Van Dijk e un giornalista in sala stampa: “Avete diffuso sciocchezze. Fermiamoci qui”

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Virgil Van Djik protagonista di un duro scontro verbale in sala stampa con un giornalista alla vigilia di Olanda-Germania: “Sono scontroso? Perché avete detto sciocchezze”.

L'Olanda è stata eliminata dal Marocco ai Mondiali nei sedicesimi di finale. Una ferita ancora aperta per gli Orange che in occasione dell'esordio in Nations League di domani, giovedì 24 settembre, contro la Germania, hanno affrontato con la stampa. Come se fosse rimasto ancora qualcosa in sospeso, soprattutto tra alcuni giornalisti e il capitano Virgil Van Djik. Quest'ultimo si è ritrovato davanti a una discussione con Noa Vahle e poi Maarten Wijffels, Martijn Krabbendam e Valentijn Driessen durante la conferenza stampa della vigilia. Il fulcro del discorso era il modulo di gioco adottato contro il Marocco.

E così dopo alcuni scambi non proprio amichevoli con Wijffels e Krabbendam, è stato il turno di Driessen, che si è lanciato all'attacco con veemenza contro il difensore: "Non sei esattamente molto loquace, sei un po' scontroso". Van Dijk spiega come la sua fosse una reazione dovuta a ciò che ha sentito dire sia oggi che durante i Mondiali: "Stati dando risposte molto brevi e brusche". A questo punto Van Dijk sembra averne abbastanza: "Qual è la domanda che vuoi farmi? – dice il capitano dell'Olanda a cui segue la risposta del giornalista -. Beh, io… ho l'impressione che tu non ti stia comportando come al solito". In realtà per Van Dijk quella di oggi è stata una sorta di resa dei conti, risentito da ciò che aveva sentito dopo i Mondiali.

La discussione va avanti tra lo stupore generale. Il responsabile della comunicazione e dei rapporti con i media dell'Olanda ha cercato di smorzare la situazione provando a chiudere la discussione, ma Van Dijk è andato avanti: "Non ho mai avuto problemi con la stampa ma quando vengono diffuse sciocchezze sì". Il giornalista in questione allora prova a stargli dietro: "Potresti benissimo contestare la persona che diffonde quelle sciocchezze, no?". Van Dijk a questo punto prova a fare chiarezza nel gelo della sala stampa che assisteva attonita a quell'atteggiamento scontroso e risentito da parte del difensore che aveva tutta l'intenzione di chiarire subito alcuni punti per il bene della nazionale, dei suoi compagni, dello spogliatoio e del contesto Orange in generale.

"Le vostre osservazioni sul fatto che io abbia distrutto il calcio olandese dopo i Mondiali non mi sono piaciute, cose del genere sono del tutto prive di fondamento. Così come il fatto che abbiamo deciso di agire in quel modo…" in riferimento alla presunta decisione arrivata dal difensore di giocare contro il Marocco con una retroguardia a cinque. "Credo che ci fermeremo qui ma non l'ho deciso io, magari un'altra volta – conclude Van Dijk -. Lo faremo un'altra volta". A questo punto l'ufficio stampa dell'Olanda ha deciso di intervenire e concludere la conversazione dirottando le domande su altri argomenti aperti dalle altre testate presenti. Sta di fatto che l'avventura di Xavi come Ct dell'Olanda sarà anche un modo per chiudere un ciclo e ripartire cercando di lasciare alle spalle alcune questioni che forse Van Dijk, da capitano, voleva risolvere una volta per tutte.

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