Ronaldo dimentica le polemiche col Portogallo e torna a segnare con l’Al Nassr: -19 a quota 1.000
Nella sfida di AFC Champions League Elite, Cristiano Ronaldo ha segnato il gol numero 981 in carriera, realizzando la rete del raddoppio al 42° nel match vinto dall'Al-Nassr 3-1 sul Neftchi Fergana. Si tratta di una risposta immediata, arrivata sul campo per silenziare la durissima tempesta mediatica e istituzionale che lo aveva travolto in patria per la polemica con il Portogallo nel corso delle gare di Nations League. La perfetta, unica e collaudata cura alle critiche: il gol.
E' il secondo gol che arriva a rimorchio delle polemiche e del duro confronto con il CT del Portogallo e conseguente autoesclusione dalla propria nazionale. Cristiano aveva segnato già venerdì 9 ottobre, in Saudi League contro l'Al Dirhyad, l'ha rifatto lunedì sera in Champions asiatica. Il tutto nei giorni in cui la Sezione Non Professionistica della FPF prima delibera formalmente l'apertura di un procedimento disciplinare con carattere d'urgenza nei suoi confronti, poi formalizzando la sospensione preventiva e trasmettendo gli atti alla Commissione Istruttoria Disciplinare.
Mentre Cristiano vive il suo momento più basso e doloroso con la propria Nazionale, risorge in campo con il suo club, Al Nassr, allontanando ancora una volta la data del suo possibile addio e avvicinando prepotentemente il suo ultimo dichiarato traguardo: i mille gol in carriera. Il tutto anche mentre il suo amico-nemico di sempre Lionel Lessi annuncia il suo addio all'Argentina, Ronaldo attende di scoprire il proprio futuro destino nel Portogallo, concentrandosi sul presente.
Con la marcatura contro il Neftchi Fergana, mancano adesso esattamente 19 gol al raggiungimento di quota 1.000 gol ufficiali in carriera. Questo traguardo per Cristiano non ha mai rappresentato una semplice curiosità statistica, ma l'ossessione finale di un atleta che vuole blindare il proprio primato storico prima del ritiro, lasciando la propria impronta imperitura nel mondo del calcio.