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21 Dicembre 2020
14:00

L’universo parallelo in cui Hakimi e Theo Hernandez giocano nella stessa squadra

Theo Hernandez e Achraf Hakimi sono stati compagni di squadra al Real Madrid, club che li ha ceduti troppo presto. Theo e Hakimi si sono sfidati nei derby di Milano. Hakimi ha vinto lo scudetto con l’Inter prima di passare al Psg. Hernandez invece continua a lottare per vincere anche in Serie A con il Milan.
A cura di Alessio Morra
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Dopo quasi trent'anni Milan e Inter hanno lottato per lo scudetto tra di loro. La stagione 2020-2021 ha segnato il ritorno dello strapotere di Milano nel calcio. Conte ha chiuso primo con l'Inter, Pioli ha acciuffato il secondo posto, dopo essere stato campione d'Inverno. Punti di forza delle squadre di Pioli e Conte sono stati due grandissimi esterni: Theo Hernandez e Achraf Hakimi, che ha letteralmente messo la sua firma sul titolo numero 19 vinto dai nerazzurri. Oltre a essere dei calciatori di prima fascia Hernandez e Hakimi hanno in comune, oltre ad avere la lettera acca come iniziale del cognome, un passato al Real Madrid, club che non li ha valorizzati e li ha liquidati senza troppi problemi.

In coppia vinsero la Champions con il Real Madrid

A Milano sono finiti su fronti opposti dopo essere stati per una stagione compagni di squadra, una stagione di per sé meravigliosa perché pur se da riserve entrambi hanno vinto la Champions League. Avrebbero facilmente potuto giocare per una decina d'anni uno sulla fascia sinistra e uno su quella destra della difesa del Real Madrid, ma il club di Florentino Perez ha deciso di cederli entrambi, prima in prestito e poi a titolo definitivo. Theo dopo aver vinto la Champions (in un'annata da 23 presenze complessive) va in prestito alla Real Sociedad, Achraf invece passa, per due anni, in prestito al Borussia Dortmund. Giocano bene entrambi, ma non convincono il Real che li vende per fare cassa a un anno di distanza. Theo nell'estate del 2019 passa al Milan per 20 milioni di euro, mentre a giugno 2020 l'Inter ufficializza l'acquisto di Hakimi per 40 milioni di euro più 5 di bonus.

Perché il Real Madrid non ha puntato su Theo e Hakimi

Il Real ha preferito venderli per effettuare delle grandi plusvalenze, li ha ceduti per preservare il gruppo storico, in questo modo hanno avuto garantito il posto fisso gli esterni di sempre Carvajal e Marcelo, ma li ha ceduti anche perché per entrambi certo la vita non è stata semplice. Hernandez in un'intervista ha raccontato dei suoi trascorsi al Real dicendo: "A Madrid mi sono preso tanti insulti e tante critiche. Ho fatto qualche tonteria (follia ndr.) ma sono maturato come persona. Per me è stata un'esperienza importantissima". Certamente è curioso che i blancos abbiano ceduto anche un altro terzino, Regulion, passato al Siviglia e poi a titolo definitivo al Tottenham.

Theo Hernandez e Hakimi inseguono lo scudetto con Milan e Inter

Dopo essere stati compagni di squadra al Real Madrid in una stagione con quattro trofei vinti (oltre alla Champions League, anche Mondiale per Club, Supercoppa Europea e Supercoppa di Spagna) Hakimi e Theo Hernandez si sono sfidati in un lungo testa a testa per lo scudetto, che ha visto festeggiare il marocchino, campione d'Italia con l'Inter. Theo si sta togliendo ancora grandi soddisfazioni con il Milan che è sempre in lizza per il titolo, ma nei derby milanesi non si trova più di fronte Hakimi che, pure per far cassa, nell'estate 2021 è stato ceduto al Psg.

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