Perché l’Argentina non può ritirare la maglia numero 10 di Messi: è la stessa regola di Maradona
Ci siamo, Lionel Messi nella notte giocherà la sua ultima partita con la nazionale argentina accettando l'omaggio della federazione che per l'occasione ha preparato una grande festa allo stadio Monumental nella sfida contro il Benin. Saluterà così il suo pubblico e quella camiseta della Seleccion che l'ha visto alzare nel 2022 la Coppa del Mondo in Qatar sfiorando il bis due mesi e mezzo fa in New Jersey nella finale persa contro la Spagna. Ben 80mila persone pronte a vedere per l'ultima volta la 10 sulle spalle della Pulce.
Ma quel numero continuerà ad essere parte integrante dell'Argentina pronta per essere affidata a un nuovo proprietario. Nonostante la Federazione calcistica argentina avesse sempre desiderato ritirare quella maglia e rendere così omaggio in eterno al genio di Rosario, il regolamento FIFA impedisce tutto questo. Le normative ufficiali prevedono infatti che le squadre nazionali debbano assegnare numeri da 1 a 26. Per cui il numero 10 dovrà per forza di cose continuare ad esistere in Argentina. Sarà invece possibile evitare di far indossare la numero 10 nelle amichevoli dato che in questo tipo di partite il regolamento è più flessibile.
Da Maradona a Messi, anche se nel caso del Pibe de Oro, il quesito relativo al ritiro della maglia numero 10 non fu mai tirato in ballo. Quello di Maradona non fu un autentico addio alla nazionale vero e proprio come quello di Messi. E in più, all'epoca, non era ancora totalmente radicata l'idea di ritirare un numero di maglia come omaggio massimo nei confronti di un determinato calciatore. Ma la Federazione all'epoca ci aveva provato. Anche in quell'occasione la richiesta fu respinta dalla FIFA prima dei Mondiali del 2002 e la maglia fu quindi indossata da Ariel Ortega. Maradona giocò la sua ultima partita ufficiale con l'Argentina ai Mondiali del 1994 contro la Nigeria.
Messi ereditò ufficialmente quella maglia nel 2005 contro l’Ungheria, lo stesso avversario che affrontò proprio Diego Armando Maradona vestendo per la prima volta la camiseta della Seleccion. Incroci, statistiche, vittorie, numeri e quella 10 che oggi ha bisogno di un nuovo proprietario. Tutto sembra far presagire a un passaggio di consegna nelle mani di Nico Paz. Il fantasista del Como si sta affermando come il degno successore dimostrando di continuo tutte le sue qualità anche grazie alla crescita ottenuta con Fabregas in panchina. Anche nello spogliatoio dell'Argentina ci sarebbe stato già il via libera per consegnare a Nico Paz la numero 10, un giocatore giovane e di prospettiva da cui far partire il nuovo corso della nazionale argentina.