Perché la Nations League è fondamentale per l’Italia: in palio Europei 2028, ranking e premi in denaro
Accantonata la delusione della mancata partecipazione ai Mondiali, l'Italia vuole cercare di cambiare passo per tornare finalmente a crescere. La seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale comincia con l'esordio in Nations League contro il Belgio, il primo impegno della lunghissima sosta per le nazionali: è il primo passo in un torneo che non deve essere snobbato, perché mette in palio un titolo e dei vantaggi importanti in vista delle qualificazioni agli Europei 2028. Da quest'anno infatti la nuova formula si lega al percorso verso la competizione continentale, perché il destino delle 24 qualificate potrebbe essere deciso proprio dalla Nations League. Mai come questa volta è importante non snobbare questo trofeo, specialmente per gli Azzurri che avrebbero una grande occasione per rilanciarsi e potrebbero approfittare dei benefit anche in fase di qualificazione a Euro2028.
La Nations League influenza le qualificazioni agli Europei 2028
Considerare la Nations League sono come una vetrina di amichevoli di lusso potrebbe comportare grandi svantaggi. Il format del torneo cambia da quest'anno e incide direttamente sulle fasce per il sorteggio dei gironi di qualificazione degli Europei che si giocheranno tra due anni: le quattro vincitrici della Lega A, oltre a passare alla fase a eliminazione diretta della competizione e avere la possibilità di vincere un trofeo, saranno le teste di serie ai sorteggi e verranno inserite nei gironi da quattro squadre invece di quello da cinque, che ha un tasso di difficoltò maggiore perché comporta più partite da giocare.
La Nations League influenzerà anche gli spareggi: agli Europei si qualificano direttamente le 12 vincitrici dei gironi e le 8 migliori seconde, mentre per riempire i posti vacanti ci saranno dei playoff che vedranno affrontarsi le restanti seconde qualificate e che le nazionali che avranno ottenuto i migliori risultati in Nations League senza però aver ottenuto il pass. Ottenere un buon piazzamento diventa fondamentale per avere dei vantaggi e un percorso facilitato verso Euro2028, un benefit che l'Italia non può lasciarsi sfuggite per avere un cammino favorevole.
Quanto vale la Nations League: i premi in denaro
Anche il montepremi da quest'anno è cambiato e rappresenta un fattore da non sottovalutare. Ogni nazionale ha un contributo per la partecipazione che vale in base alla lega: per una squadra di Lega A i guadagni possono arrivare a 4.5 milioni di euro per la fine della fase a giorni, mentre per la fase finale ogni partecipante può incassare premi legati al piazzamento. La vincitrice può arrivare a guadagnare oltre 10 milioni di euro, cifre alle quali si aggiunge una quota degli incassi dei biglietti come specificato dal regolamento della UEFA.
L'influenza sul ranking
Ultimo, ma non per importanza, la Nations League legata al piazzamento nel ranking FIFA. Attualmente l'Italia occupa il 15esimo posto, una posizione che deve essere assolutamente migliorata durante la gestione Mancini. La competizione influisce direttamente sul ranking e quindi un andamento negativo potrebbe far sprofondare gli Azzurri, mentre trovare una serie di risultati positivi aiuterebbe a migliorare la classifica e a rialzarsi dopo la sconfitta ai playoff Mondiali contro la Bosnia.