Per la finale di Coppa d’Africa succede di tutto, tra assalto alla stazione e accuse di spionaggio

Questa sera a Rabat si disputa la finale della Coppa d'Africa. In campo il Marocco, padrone di casa, e il Senegal, che per la terza volta nelle ultime quattro edizioni arriva fino in fondo. Una finale attesissima, che porta con sé una sfilza di polemiche. L'aria è davvero elettrica. Perché il Senegal ha lanciato accuse precise al Marocco, all'organizzazione del torneo e soprattutto ha fatto sentire ufficialmente la sua voce dicendo che gli organizzatori hanno messo in pericolo i calciatori del Senegal. Il Marocco ha risposto per le rime, rendendo ancora molto più pepato questo evento.
La finale di Coppa d'Africa è Marocco-Senegal
Non sembra tutto apparecchiato per riportare il Marocco sul tetto continentale, ma la squadra marocchina è arrivata tra le prime quattro ai Mondiali 2022 ed ha continuato a conseguire risultati di alto livello, ultimo il successo al Mondiale Under 20 nello scorso autunno. Ed è favorita sin dalla vigilia. In più gioca in casa e a Rabat vuole riconquistare il titolo che manca esattamente da 50 anni, il primo e al momento unico trionfo è datato infatti 1976. Il Senegal è ritornato in finale, sarà la terza in quattro edizioni. Si prevede una sfida accesa e tesa. Tensioni alimentate dal Senegal, che ha accusato gli organizzatori di aver messo in pericolo i Leoni della Taranga all'arrivo a Rabat, lo scorso venerdì.
L'aggressione alla stazione per i calciatori del Senegal
La squadra, che ha tra le sue stelle sempre Koulibaly e Mané, sarebbe stata assalita da una folla di tifosi alla stazione, dove non sarebbe stato previsto un sistema di sicurezza. A fatica e sgomitando i calciatori hanno raggiunto l'autobus. Situazione definita inaccettabile con un comunicato: "La FSF ha spiegato che un efficace rafforzamento delle misure di sicurezza attorno la nazionale garantisce la pace, la sicurezza e la serenità dell'intera delegazione senegalese". Con l'allenatore Pape Thiaw che ha sottolineato che in Marocco bisogna proteggere l'autorevolezza di tutta l'Africa.
Il presunto spionaggio: le accuse del Senegal
Ma non finisce qui. Perché il Senegal ha rifiutato di allenarsi al Mohammed VI Football Complex, assegnato dalla CAF, perché posto di fronte al luogo in cui si allena il Marocco. Il motivo? Semplice, si temeva lo spionaggio. La federazione ha chiesto un'alternativa, che però non è stata assegnata. Sabato, cioè il giorno precedente alla finale, invece, i calciatori senegalesi si sono allenati sul campo in cui si giocherà la finale. In ogni caso in modo più o meno velato sono state effettuate accuse di favoritismo.
Pochi biglietti per il Senegal, per la finale in uno stadio da 69 mila posti
In più c'è la questione biglietti. Il Marocco gioca in casa e avrà un tifo caldissimo. Al Senegal ne sono stati assegnati pochi per la finale, praticamente meno di 4 mila. In uno stadio che può contenere quasi 70 mila spettatori. E nemmeno l'alloggio è stato gradito dai calciatori del Senegal, che pensavano di ritrovarsi in una situazione migliore, considerata anche la portata dell'evento.