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Mondiali di calcio 2026

Mondiali 2026, cauzione per giocatori e tifosi di cinque nazionali africane per entrare negli USA

I tifosi e i giocatori di cinque nazionali africane rischiano cauzioni fino a 15.000 dollari per entrare negli USA in occasione dei Mondiali 2026. La misura complica la trasferta e accende polemiche internazionali.
A cura di Vito Lamorte
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La Coppa del Mondo.
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I tifosi di alcune squadre africane dovranno sborsare fino a 15.000 dollari per ottenere un visto turistico e assistere ai Mondiali 2026 negli Stati Uniti. La stessa regola potrebbe riguardare anche i giocatori, mentre la FIFA cerca di ottenere esenzioni speciali per gli atleti.

Secondo quanto riportato da The Athletic, la normativa statunitense coinvolge 50 paesi, in gran parte africani e centroamericani, tra cui cinque nazionali qualificate al Mondiale: Algeria, Capo Verde, Senegal, Costa d’Avorio e Tunisia. I cittadini di queste nazioni devono depositare una cauzione variabile tra 5.000 e 15.000 dollari per ottenere il visto, somma restituita alla partenza dagli Stati Uniti.

Tifosi della Tunisia.
Tifosi della Tunisia.

Un portavoce del Dipartimento di Stato ha confermato che, formalmente, la regola vale anche per staff e giocatori delle rappresentative coinvolte. Tuttavia, alcuni funzionari consolari possono valutare esenzioni “se il viaggio promuove un interesse nazionale significativo o ha finalità umanitarie”, lasciando aperta la possibilità per gli atleti di evitare il deposito.

Mondiale 2026: tifosi e giocatori di cinque nazionali africane rischiano cauzioni fino a 15.000 dollari per entrare negli USA

Fino a oggi, né la FIFA né il Dipartimento di Stato hanno chiarito se i giocatori dei cinque paesi africani potranno effettivamente usufruire di questa deroga. Le federazioni di Algeria, Capo Verde, Tunisia, Costa d’Avorio e Senegal hanno già sollevato la questione con la FIFA, che sta tentando di ottenere agevolazioni dal governo statunitense, mentre per i tifosi le esenzioni restano improbabili.

Per i sostenitori, l’obbligo di versare 5.000, 10.000 o 15.000 dollari si aggiunge ai costi di viaggio, alloggio e spese varie, rendendo la trasferta per seguire la propria nazionale decisamente complicata.

I fan del Senegal.
I fan del Senegal.

Il Dipartimento di Stato americano giustifica il programma come misura di sicurezza per prevenire immigrazione clandestina e abuso del visto. Il provvedimento viene esteso gradualmente a nuovi paesi ritenuti a rischio, basandosi su fattori quali alti tassi di permanenza illegale o questioni legate all’ottenimento della cittadinanza tramite investimenti senza residenza obbligatoria.

Tra le cinque nazionali africane, la Tunisia è l’ultima ad essere inserita nella lista, a partire dal 2 aprile, mentre Algeria, Costa d’Avorio, Capo Verde e Senegal sono già soggette alla cauzione da gennaio. I paesi coinvolti nei playoff, che potrebbero qualificarsi per il Mondiale 2026, non sono al momento inclusi nel programma.

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