Mbappé pretende la fascia di capitano al cambio, Totti faceva l’opposto: il video di Francesco spopola

Nelle ultime ore un video di Francesco Totti, pubblicato in risposta a un altro filmato con protagonista Kylian Mbappé in situazione analoga, sta spopolando all'estero. Non solo per i milioni di visualizzazioni, ma soprattutto per il comportamento completamente opposto mostrato dai due campioni al momento in cui sono chiamati ad entrare in campo dalla panchina: Mbappé pretende che gli sia consegnata la fascia di capitano da chi l'indossava fino a quel momento, a Totti gliela vorrebbero dare, ma lui fa cenno di no con ampi gesti, arrivando ad alzare la voce pur di farla conservare a chi ce l'aveva fino ad allora.
Il comportamento da leader di Francesco Totti contrapposto all'arroganza di Kylian Mbappé
Il giudizio del popolo dei social, che ha inondato il video di commenti da ogni parte del mondo, è stato un plebiscito per la bandiera immortale della Roma, esaltata come il simbolo di un carisma che non ha bisogno di riconoscimenti visibili per essere investito in ogni istante del suo ruolo naturale di capo. Classe umana prima che calcistica, questo è Totti agli occhi del mondo, anche adesso che sono passati quasi 9 anni dal suo ritiro.
Ben più impietoso il giudizio su Mbappé, massacrato per il suo atteggiamento arrogante e irrispettoso del compagno. Un comportamento non da leader, che è poi l'accusa mossa da sempre all'attaccante francese: un sublime solista, che spesso fa la differenza al massimo livello, ma tutt'altro che un uomo squadra. In quelle immagini, in cui gesticola per segnalare di aspettare di ricevere al più presto la fascia non c'è alcuna empatia né sensibilità per la causa comune, ma solo alterigia.
Cosa ha fatto Mbappé durante Colombia-Francia: la pretesa di avere la fascia di capitano da Kanté
L'episodio è avvenuto qualche giorno fa, il 29 marzo, durante l'amichevole che la Francia ha giocato e vinto contro la Colombia negli Stati Uniti. Al '78 Deschamps ha deciso di far entrare Mbappé al posto dell'interista Marcus Thuram. L'attaccante del Real Madrid, mentre era ancora sulla linea laterale in attesa di entrare, ha fatto un gesto chiaro a Cherki (che era in campo) per fargli prendere la fascia di capitano da N'Golo Kanté, che la indossava dal 1′, e portargliela prima che entrasse. Cosa puntualmente avvenuta. Mbappé non immaginava minimamente che il suo gesto potesse scatenare tutte queste polemiche in Francia, acuite dal fatto che la mancanza di rispetto è avvenuta nei confronti del 35enne Kanté, per tutti icona di etica del lavoro e dedizione alla causa.
La differenza con quanto aveva fatto Totti in Genoa-Roma: Keita respinto in maniera decisa
La reazione di Totti risale invece a un Genoa-Roma del 14 dicembre 2014: Rudi Garcia richiamò in panchina Adem Ljajic al 77′ per inserire Francesco. In quel momento sul campo la fascia di capitano la indossava Seydou Keita. Il maliano fu lui a correre subito verso Totti, che era a bordo campo in attesa di entrare, per consegnargli la fascia, ma trovò un fermo rifiuto. Le immagini mostrano la leggenda giallorossa scuotere la testa, gesticolare energicamente e infine mandare via Keita in maniera brusca, urlandogli "gioca!".
Immagini che ora sono state riproposte e fanno sottolineare a tutti la stessa cosa: Totti non voleva la fascia perché considerava Keita un leader adeguato e lo rispettava in quanto tale. Lui era il capitano della Roma senza bisogno del simbolo. Esattamente l'opposto di Mbappé.