Come ogni anno il Time incorona le 100 persone più influenti al mondo e anche le 100 più influenti del futuro. Per il mondo dello sport è stato scelto Marcus Rashford, che è stato lodato da Lewis Hamilton, pilota inglese sette volte campione del mondo di Formula 1 che da tempo è molto impegnato nel sociale.

Il grande impegno di Rashford

Durante il lockdown della scorsa primavera l'attaccante del Manchester United, classe 1997, si impegnò con forza contro la malnutrizione delle fasce più povere della popolazione inglese, fece un appello al Primo Ministro Boris Johnson, che decise di aiutare le persone più in difficoltà con i sussidi alimentari. Rashford è riuscito a sensibilizzare ed ha dato un aiuto concreto e tutto ciò non è passato inosservato. Il suo ‘Nessun bambino deve avere fame' ha fatto il giro del mondo.

E pochi mesi fa Rashford è diventato Membro dell'ordine dell'Impero Britannico (MBE). Il Time gli ha dedicato la copertina e un articolo su di lui lo ha scritto Lewis Hamilton che ha scritto:

In un anno che ha messo in luce la forza che possiamo avere se lavoriamo per un obiettivo comune è stato una forza ispiratrice che ha unito il Regno Unito nell’impegno ad accertarsi che nessun bambino rimanesse affamato. 

La risposta di Rashford a Hamilton

Rasfhord ha ripreso la copertina e ha ringraziato su Twitter il pilota della Mercedes, diventato baronetto poche settimane fa: "Apprezzo le tue gentili parole fratello grazie". Lewis ha ribattuto a sua volta: "Continua così". Hamilton, al di là dell'amicizia con Rashford, capisce bene l'impegno dell'attaccante del Manchester United. Perché il 36enne pilota da tempo sta lottando apertamente contro il razzismo, lo scorso giugno è andato in piazza a Londra, bardato con cappello e mascherina in una manifestazione del movimento ‘Black Lives Matter' ed ha spinto la Formula 1 all'iniziativa: ‘We Race As One'.