Luis Suarez ha superato l’esame di italiano all’Università per Stranieri di Perugia. Toccata e fuga per l'attaccante uruguaiano del Barcellona che, nel giro di un'ora, ha sostenuto le prove scritta e orale ricevendo il diploma di certificazione di conoscenza della lingua italiana livello B1. L'ex ‘pistolero' del Liverpool, accostato alla Juventus in questa sessione di mercato, ha sostenuto le quattro parti della sessione in cui si articola la prova: ascoltare (comprensione dei testi orali); leggere e scrivere (comprensione di testi scritti); usi dell'italiano (ovvero la comprensione del linguaggio parlato in riferimento a situazioni e contesti di vita quotidiana, produzione di brevi testi scritti); comunicazione frontale.

Suarez era arrivato a Perugia nel primo pomeriggio a bordo di un jet privato. Cappellino in testa, volto coperto dalla mascherina, t-shirt e jeans, zainetto in spalla: look da studente più che da bomber, così è apparso quando è sceso dal taxi che lo ha accompagnato al Centro per la valutazione e le certificazioni linguistiche. Scortato da un paio di agenti della polizia, ha camminato a capo chino, non ha concesso dichiarazioni né fatto cenni particolari rivolti al gruppo di curiosi che s'era radunato per attendere il suo arrivo.

Perché ha sostenuto questa prova? Il diploma conseguito gli servirà per ottenere il passaporto comunitario, prezioso in caso di trasferimento in qualche altro club europeo. Difficile che possa essere la Juventus considerati sia i tempi burocratici (il passaporto non arriverà in tempo per il 6 ottobre) sia il rapporto con il Barcellona, con il quale ancora non è riuscito a trovare un accordo economico relativamente all'ultimo anno di contratto che lo lega ancora ai blaugrana (il club ha detto no al pagamento di 15 milioni per attivare la rescissione). I bianconeri hanno sì un accordo con il calciatore ma la situazione contingente è tale da averli spinto da tempo a virare su un obiettivo più "facile" da raggiungere e altrettanto gradito ad Andrea Pirlo: si tratta di Edin Dzeko della Roma.