L'Inter sta vivendo un momento societario a dir poco difficile. Dal punto di vista economico, il gruppo Suning, sta attraversando una fase di stallo che ha portato la proprietà nerazzurra a trovare nuovi acquirenti. La pandemia ha generato una crisi che negli ultimi tempi ha costretto più volte l'Inter a dover garantire a squadra e società il pagamento degli stipendi fino al termine della stagione. Una situazione che, secondo Repubblica, avrebbe portato anche la Covisoc ad avviare un'indagine.

L'ente avrebbe infatti inviato questionari ai club che stanno attraversando un momento societario delicato in un censimento che ha coinvolto anche la Roma, ma anche altre società di Serie A, B e C. Suning avrebbe risposto con un documento scritto in cinese e tradotto in inglese, in cui avrebbe garantito alla commissione di vigilanza, il pagamento degli stipendi a squadra e dipendenti del club fino al termine della stagione. Ciò non toglie che Suning sia ancora alla ricerca di quote capitali con il gruppo BC Partners che avrebbe rilanciato l'iniziale offerto di 750 milioni ritenuta passa dalla proprietà nerazzurra, con lo scopo di rilevare la quasi totalità delle quote.

Il piano di Suning per risollevare le sorti dell'Inter

"Il progetto si è fermato ad agosto". Così il tecnico Antonio Conte, in maniera neanche così velata, aveva definito il momento economico-societario dell'Inter. Una sottolineatura di come il club nerazzurro stia attraversando un periodo di forte crisi che ha portato Suning a dover cercare nuovi acquirenti per il club. La Covisoc avrebbe chiesto dei chiarimenti sui conti della società nerazzurra e la stessa Inter avrebbe risposto offrendo garanzie di pagamento di stipendi a giocatori e dipendenti del club, fino al termine della stagione.

Ma ciò non cancella di certo la difficoltà dell'Inter di cercare acquirenti pronti a rilevare il club. Sempre secondo Repubblica, BC Partners, il fondo londinese che si era fatto avanti con un'offerta da 750 milioni e ritenuta bassa da Suning, avrebbe rilanciato con cifre che si avvicinano alle quote totali del club. Nel frattempo però, nel documento inviato dall'Inter alla Covisoc, è stata evidenziata l'attuale situazione economica societaria.

Fino al termine della stagione, sono stati messi in luce tutti i passaggi che andranno dal rinvio del pagamento degli stipendi, alla situazione generale della liquidità. L'Inter, da oggi fino al termine dell'anno, dovrà sborsare 195 milioni fra compensi dei giocatori, rate per l’acquisto dei cartellini e interessi. Senza dimenticare la rinegoziazione entro novembre dei due bond da 375 milioni di euro complessivi con scadenza 2022.