Mentre alcune regioni spingono per far tornare il pubblico negli stadi, l'Emilia Romagna ha invece avuto l'ok per far entrare una piccola parte di pubblico in occasione delle prime partite di serie A e per il Gran Premio di Formula Uno a Imola: in programma dal 31 ottobre al primo novembre. Domenica prossima, dunque, fino a mille tifosi potranno prendere posto al ‘Tardini' e al ‘Mapei' per assistere a Parma-Napoli e Sassuolo-Cagliari. Durante l'appuntamento con il grande ‘circus' automobilistico, saranno invece presenti fino a 13.147 spettatori.

Cosa dice l'ordinanza

Il via libera per la riapertura parziale dei due stadi e dell'autodromo è arrivato dall'ordinanza della Regione Emilia-Romagna dello scorso 7 agosto, che concede di fatto la deroga al numero massimo di spettatori previsti per gli eventi sportivi nazionali e internazionali. "La Regione, con un’ordinanza firmata dal presidente Stefano Bonaccini, vara nuove linee guida per la partecipazione del pubblico agli eventi sportivi all’interno di impianti dedicati – si legge in una nota – Fino a 1000 spettatori per gli eventi sportivi all’aperto e massimo 200 per quelli indoor, distanziamento e posti assegnati, deroghe concedibili in caso di eventi singoli di interesse nazionale e internazionale che si svolgano in impianti di consistenti dimensioni, oltre al pieno rispetto di tutte le ormai canoniche misure di sicurezza".

La soddisfazione del Ministro dello Sport

Sul delicato tema della riapertura degli stadi, si era espresso poche ore fa anche lo stesso Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora: "Finalmente, già a partire dalle semifinali e dalle finali degli Internazionali di Tennis, potranno assistere mille spettatori a tutte le competizioni sportive che si terranno all’aperto e che rispetteranno scrupolosamente le regole previste in merito a distanziamento, mascherine e prenotazione dei posti a sedere. È un primo, ma significativo, passo verso il ritorno, speriamo presto, alla normalità nello sport".